Zaccaria Belatik, l’ultimo sms prima della tragedia: “Tra poco torno a casa”

Il ragazzo travolto nei pressi della stazione era uscito con gli amici per fare colazione. Fiori alla fermata del tram. Il padre: stiamo ricevendo tanta vicinanza, ci sta aiutando

Zaccaria, morto a 19 anni

Sopra, la scena dell’investimento fatale domenica mattina alla stazione di Bergamo In alto a destra, la vittima Zaccaria Belatik

Bergamo – Qualcuno ieri ha lasciato dei fiori alla fermata del tram, dove domenica mattina è avvenuta la disgrazia. Sono legati a un palo con un nastro bianco. Quel mazzo, per non dimenticare, l’avrebbe portato un’amica di Zaccaria Belatik, il diciannovenne residente alla frazione Grignano di Brembate, morto domenica mattina vicino alla stazione di Bergamo, travolto da un bus della linea 8 dell’Atb. Ieri i parenti del giovane, origini marocchine ma nato in Italia, si sono radunati al cimitero cittadino dove è stata composta la salma. Non ci sarà nessuna autopsia: il pm Monzio Compagnoni ha già concesso il nulla osta per i funerali.

"Tanta vicinanza, ci sta aiutando. Arriva da tutti. Italiani, marocchini e non solo – dice uno zio del ragazzo –. E pensare che prima della disgrazia Zaccaria aveva mandato un sms alla mamma per dirle che dopo la colazione (lui e gli amici volevano andare in un bar di Borgo Palazzo) sarebbe rientrato a casa".

Accanto allo zio c’è il padre di Zaccaria, anche lui ringrazia per i tanti messaggi di solidarietà e conforto arrivati in queste ore difficili, anzi difficilissime. "Non riesco nemmeno a contarli". I familiari sono in attesa di definire i dettagli per i funerali. Un momento di preghiera dovrebbe invece svolgersi alla moschea di Zingonia o al Centro Islamico di Curno. Per quanto riguarda la dinamica dell’incidente, dai rilievi della Polizia locale sarebbe emerso che il giovane è corso incontro al pullman della linea 8.

Il bus stava già ripartendo. L’autista, che stava guardando nello specchietto alla sua sinistra per immettersi nel traffico non si è accorto del giovane alla sua destra. Zaccaria Belatik è stato travolto. Tra i tanti messaggi di vicinanza, anche quello del sindaco Giorgio Gori: "Non so come sia potuto accadere. Posso però immaginare il dolore dei suoi genitori e dei suoi fratelli. Perdere un figlio così giovane è una cosa straziante. Come padre e come sindaco del comune di Bergamo, azionista della società Atb, esprimo più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia di Zaccaria".