Caldo record, temperature e durata eccezionali a Milano: temporali forti in arrivo

Un'ondata di calore eccezionale sta colpendo Milano e la Lombardia: temperature record, venti umidi e freschi, grandinate e temporali violenti sono previsti nei prossimi giorni. La scienza dice che l'Europa si sta scaldando più velocemente degli altri continenti.

Matteo Zanetti, meteorologo di Arpa Lombardia
Matteo Zanetti, meteorologo di Arpa Lombardia

"Questa ondata di calore assomiglia a quella dell’agosto 2003. Stiamo finendo di elaborare i dati, per Milano potrebbero essere eccezionali". Matteo Zanetti, meteorologo di Arpa Lombardia, si affida ai numeri. "Abbiamo superato i 40 gradi nelle province di Cremona e Pavia, soprattutto nei centri vicino all’Appennino. La nostra stazione a 3.000 metri sulle Alpi ha rilevato temperature massime di 15 gradi e per scendere sotto lo zero bisogna salire oltre i 5.000 metri".

Sono dati record?

"In termini assoluti abbiamo visto anche in passato questi numeri. La differenza nella valutazione del caldo la fa la persistenza di un’ondata di calore, la durata nel tempo. Quest’anno per 36 ore consecutive lo zero veniva superato solo oltre i 5.000 metri. Così come è raro vedere il termometro che raggiunge i 15 gradi dal 19 agosto a oggi a 3.000 metri".

Il clima è cambiato?

"Non entro nel merito del dibattito sulle responsabilità, mi limito a osservare i numeri: negli ultimi vent’anni c’è un trend di crescita importante delle temperature. La scienza dice che l’Europa si sta scaldando a un ritmo superiore rispetto a quello degli altri continenti".

Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi giorni?

"Oggi ancora caldo intenso, con massime tra i 36 e i 40 gradi e qualche temporale sulle Alpi. Da sabato assisteremo a un progressivo spostamento di una depressione dal nord dell’Atlantico verso sud: venti umidi e freschi daranno vita a temporali nella seconda parte della giornata, inizialmente sulle fascia alpina e prealpina e successivamente in pianura. Lo scenario a oggi prevede un quadro di instabilità anche per le giornate di domenica e lunedì".

La memoria va ai danni provocati dal maltempo a fine luglio: c’è una configurazione simile?

"In questi giorni segnati da calore e umidità si è accumulata tanta energia che darà forza alle correnti più fresche provenienti dall’Atlantico. Lo scenario di temporali violenti è probabile".

Dobbiamo aspettarci grandinate e forti venti?

"Quando siamo in presenza di fenomeni di questa intensità, le previsioni vanno adeguate qualche ora prima. La raccomandazione è quella di controllare l’evoluzione sabato e domenica, anche tramite l’app RadarLom che abbiamo creato. I modelli prevedono accumuli significativi di pioggia soprattutto su Alpi e Prealpi. In alcune località potranno verificarsi grandinate anche intense. L’anomalia di luglio è stata l’ampia estensione sul territorio regionale: solitamente questi episodi sono più localizzati".