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29 gen 2022

Traffico illecito: Legambiente parte civile al processo

L’attuale sito di nidificazione per l’avio-fauna della Bergamasca in passato usato. come discarica

I. sigilli apposti all’ex cava di Strozza
I. sigilli apposti all’ex cava di Strozza
I. sigilli apposti all’ex cava di Strozza

Legambiente Lombardia si è costituita parte civile nel processo penale che vede coinvolti imprenditori, dirigenti e amministratori locali della Valle Imagna riguardante il traffico illecito di rifiuti nell’ex cava di Strozza. La prossima udienza è prevista per il 24 febbraio e insieme all’associazione ambientalista si sono costituiti parte civile la Comunità montana della Valle Imagna, il comune di Almenno San Salvatore e quello di Strozza. L’ex cava dismessa del Monte Castra, oggi importante sito di nidificazione per l’avio-fauna di tutta la Bergamasca, in passato è stata utilizzata come discarica di rifiuti speciali, nonostante l’area sia considerata di importanza primaria per la salvaguardia ambientale dell’intero territorio della Valle Imagna e del suo bacino idrografico. "Anche questa iniziativa testimonia l’interesse e l’attenzione dell’associazione ambientalista per le valli e le zone montane della provincia - commenta Elena Ferrario, presidente del circolo di Legambiente Bergamo -. Riteniamo che lo sviluppo dei territori montani debba avvenire attraverso scelte coraggiose di tutela e di valorizzazione delle specificità locali, non tramite interventi che degradino i luoghi e compromettano il loro futuro". F.D.

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