SANDRO PUGLIESE
Cronaca

Terzo scudetto di fila ma già si pensa al futuro. Ecco Nebo e Dimitrijevic

Coach Messina: "Dobbiamo tornare competitivi anche in Eurolega"

Terzo scudetto di fila ma già si pensa al futuro. Ecco Nebo e Dimitrijevic

La quiete dopo la tempesta. C’è serenità nella palestra secondaria del Forum il giorno dopo il terzo scudetto consecutivo dei biancorossi, si ritrovano lungo tutta la giornata i protagonisti della stagione dell’Olimpia Milano. Capitan Nicolò Melli si gode il terzo scudetto di fila, il quarto in maglia Olimpia aggiungendo quello vinto nel 2014: "Non era scontato - ci tiene a precisare l’ala milanese - sia per la stagione che abbiamo fatto che avrebbe potuto portarci un po’ fuori strada, ma anche per l’avversario validissimo della finale. Siamo stati bravi a ribaltare subito fattore campo. C’è grande soddisfazione".

Una squadra che ha attraversato più di una tempesta nel corso della stagione: "Vedendo il valore umano della squadra, mi dispiaceva che questo non venisse tradotto in risultati. Abbiamo sempre lavorato tanto. Dopo Trento sapevamo tutti di aver fatto una magra figura, il giorno dopo in palestra, sapevamo comunque che era tutto nelle nostre mani, ma dovevamo capire i nostri errori. Lo abbiamo fatto e abbiamo disputato dei playoff in crescendo". Il grande interrogativo è legato alla sua conferma vista la scadenza del contratto.

Milano, per voce di coach Messina dice che è chiara la volontà della società di proseguire, Melli svia un po’ il discorso: "Non so quello che sarà, abbiamo appena vinto lo scudetto, vogliamo goderci il momento".

Grande attenzione per il leader morale della squadra, Kyle Hines che, non ha ancora svelato quale sarà la sua scelta sull’eventuale ritiro: "Voglio prendermi 48 ore con tutti i miei compagni e familiari per festeggiare il titolo, poi farò le mie riflessioni".

È stato lui ad alzare la coppa del campionato, consegnatagli da capitan Melli: "È stato un gesto bellissimo di Nicolò, per me è stato davvero un orgoglio, un momento che ricorderò per sempre, anche davanti alla mia famiglia".

Anche per Hines è stata una stagioni di alti e bassi: "Ci sono stati dei momenti in cui anche io ho messo in dubbio la mia capacità di guidare e aiutare questa squadra, ma alla fine siamo davvero riusciti ad unirci insieme per vincere il titolo".

Chi ha fatto il botto nelle due gare casalinghe di finale è stato Nikola Mirotic, votato MVP. La sua prestazione in Gara 4 rimarrà a lungo nella storia del basket italiano: "Volevamo fare di tutto per non tornare a Bologna, è stata una partita che ricorderò per tanto tempo".

Il suo arrivo a Milano l’estate passata ha destato scalpore, ora ha ancora due anni di contratto davanti a sè: "So che avremmo dovuto vincere di più, in certi momenti non siamo stati solidi come pensavamo di essere, però sono anche contento che ad un certo punto siamo riusciti a svoltare".

Coach Ettore Messina ha dato la sua chiave di lettura sulla finale scudetto: "Penso che il nostro atteggiamento a rimbalzo sia stata una chiave importante, non è da leggere solo a livello tecnico, ma anche umano, abbiamo avuto fame di prendere quei palloni, sapevamo quanto fossero importanti. Siamo costruendo qualcosa di importante. Sappiamo che in Eurolega dobbiamo tornare almeno nei playoff".

Intanto sul mercato si muove qualcosa: Josh Nebo dal Maccabi e Nenad Dimitrijevic da Kazan sono ben più di due ipotesi, poi sul fronte prestiti Kamagate rimarrà a Tortona, come Okeke a Varese, inoltre 4 anni di contratto con Eboua che, per una stagione, rimarrà ancora a Cremona.