Romano di Lombardia: famiglia con sei figli abbandona i mobili in un sottopasso. Scatta la multa

Non solo la sanzione: i trasgressori sono stati anche denunciati e costretti a ripulire tutta la zona nei pressi della piazzola ecologica

Gli agenti della polizia locale di Romano di Lombardia durante l'operazione

BERGAMO//LA POLIZIA LOCALE DI ROMANO LOMBARDIA MULTA GLI AUTORI E FA PORTARE ALLA PIATTAFORMA ECOLOGICA UNA CAMERETTA SMONTATA ED ABBANDONATA IN MEZZO ALLA STRADA//FOTO DE PASCALE ANSA LOCAL

Bergamo, 4 aprile 2024 – C’era di tutto. Cassetti, ripiani, ante dell’armadio. In buona sostanza, i mobili di una intera cameretta per bambini abbandonati nel sottopasso che porta alla piazzola ecologica, a Romano di Lombardia. È quanto ritrovato dagli agenti della Polizia locale del Distretto della Bassa Bergamasca orientale in seguito ad alcune segnalazioni. Colpa di un “trasloco“ improvvisato, ma la famiglia è stata obbligata a ripulire tutto.

È la nuova operazione della Polizia locale di Romano di Lombardia che solo pochi giorni fa aveva riportato a casa di un cittadino un divano abbandonato. Nei giorni scorsi gli agenti sono intervenuti dopo aver ricevuto diverse segnalazioni riguardo un abbandono illecito di rifiuti. E non rifiuti qualsiasi. Quando la Polizia locale è intervenuta in via Cappuccini, nel sottopasso che porta alla piazzola ecologica, per un sopralluogo hanno scoperto un’intera cameretta per l’esattezza.

Le indagini, subito avviate, hanno permesso di ricostruire l’accaduto. Ad abbandonare i mobili è stata una famiglia con sei figli. Avevano cambiato i mobili e per questo avevano caricato gli scarti da portare in discarica. Ma quando sono arrivati l’hanno trovata chiusa e hanno pensato bene di lasciarla nelle vicinanze con l’idea - così si sono giustificati con gli agenti - che sarebbero tornati per smaltirla correttamente. La stessa giustificazione accampata, solo qualche settimana fa, da quel cittadino che aveva abbandonato in campagna un divano che prontamente gli era stato riconsegnato dagli agenti nel giardino di casa.

Una volta individuati i responsabili, grazie ancora una volta come nel caso precedente alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, sono stati raggiunti a casa e obbligati a ripulire. La famiglia è stata scortata sul posto dalla Polizia locale e sotto gli occhi degli agenti, hanno raccolto tutti i rifiuti e li hanno portati in discarica dove li hanno conferiti negli appositi cassoni con i carrelli della spesa. Nei confronti dei trasgressori è scattata la denuncia (l’abbandono dei rifiuti è ora classificato come reato penale) e la sanzione che potrà arrivare fino a diecimila euro. La famiglia è stata sanzionata con una maxi multa di 10mila euro, che può essere ridotta a 2500 euro, se pagata entro un mese.