Polvere rossa al Prealpino. Scatta il monitoraggio

Brescia, entro fine mese migliorie nell’azienda sotto accusa

Polvere rossa al Prealpino. Scatta il monitoraggio

Polvere rossa al Prealpino. Scatta il monitoraggio

Monitoraggio giornaliero, con chiamate anche ai singoli residenti, per valutare l’andamento della presenza di polvere rossa e odori molesti dell’azienda Baumann, al Villaggio Prealpino. Lo ha fatto sapere l’assessora all’Ambiente Camilla Bianchi (nella foto) rispondendo in Loggia all’interrogazione illustrata dal consigliere della Lega Fabio Rolfi. La questione si trascina da anni, tanto che Bianchi ha elencato i sopralluoghi di Arpa da gennaio 2022, da cui sono scaturiti diversi spunti per prevenire e attenuare molestie olfattive e polveri. "L’ultimo, in ottobre, non ha evidenziato illeciti, ma punti di miglioramento", ha sottolineato l’assessora.

Nel tavolo composto da Comune, Provincia, Arpa e Ats che si è riunito il 30 ottobre, l’azienda sanitaria ha comunque richiamato gli eventuali obblighi a carico dello stabilimento, "nella consapevolezza che polveri ferrose possono esser rischio di pneumopatie, come riportato in letteratura sanitaria". Per ora la ditta ha risposto alle richieste di Arpa ed ha fornito al Comune un cronoprogramma: entro il 27 novembre saranno realizzate le prime azioni, mentre nel frattempo il personale del settore tutela ambientale, protezione civile e tutela idrologica monitorerà giornalmente il contesto. Il 29 novembre ci sarà il prossimo incontro per valutare l’efficacia delle misure introdotte, a metà dicembre un’assemblea pubblica.

"Questi cittadini – la replica di Rolfi – respirano da anni queste polveri. il Comune dovrebbe farsi politicamente carico di questo tema e sollecitare Ats per uno studio epidemiologico".

Federica Pacella