"Più denunce, ma la violenza sale. Ragazzi a rischio per la loro socialità"

Il criminologo dell’Università Cattolica: doppio scenario, subiscono e sono autori

"Più denunce, ma la violenza sale. Ragazzi a rischio per la loro socialità"

"Più denunce, ma la violenza sale. Ragazzi a rischio per la loro socialità"

"Ci sono minori vittime di violenza e minori autori". Francesco Calderoni (nella foto), professore ordinario di sociologia della devianza nella facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è ricercatore a Transcrime, il centro di ricerca interuniversitario (Cattolica, Università di Bologna e degli Studi di Perugia) su criminalità e innovazione diventato un punto di riferimento in ambito nazionale e internazionale.

Prosegue il vostro lavoro sulle gang giovanili?

"Sì, è un progetto col Ministero. Dopo aver studiato l’identikit stiamo indagando in particolare lo sviluppo che questi ragazzi hanno nella fase adulta. È un ulteriore step in corso".

C’è più criminalità tra i giovani?

"Un aumento c’è, subita e commessa. Preoccupa soprattutto per lo sviluppo futuro dei ragazzi: se si inizia a delinquere da giovani crescono le possibilità di avere una carriera criminale lunga".

Servono pene esemplari?

"I luoghi di detenzione per minori sono pieni in Lombardia...".

Come legge l’aumento dei casi di violenza sessuale?

"La crescita di alcuni reati, tra cui la violenza sessuale, dipende molto anche dalla propensione alla denuncia che cambia nel tempo. Grazie anche agli sforzi delle istituzioni e di chi è impegnato nel sociale oggi si denuncia di più per cui i reati aumentano. Questo, ad esempio, non vale per tipologie come gli omicidi: difficile che possa sfuggire alle forze di polizia.Lo stesso vale per i furti di auto: si denuncia per le assicurazioni".

Quali sono i reati che colpiscono maggiormente i minorenni?

"I minori, e i giovani allargando il campo, sono più bersagliati dai reati predatori. Dipende dal loro stile di vita: sono la fascia della popolazione che sta più tempo in strada, che esce con gli amici il pomeriggio, che organizza serate. E come tali sono più esposti".

Quanto pesa la diffusione tecnologia nella crescita dei reati contro i minori?

"Ha un peso, i minori sono esposti ai rischi dei reati commessi tramite la tecnologia, internet. Ma sono anche quelli che hanno più confidenza". L.B.