Gianna Del Gaudio

Seriate, 3 ottobre 2016 - Dovrebbero arrivare entro la fine del mese i risultati degli accertamenti dei Ris di Parma che potrebbero dare una svolta alle indagini sull’omicidio dell’ex insegnante Gianna Del Gaudio, 63 anni, di Seriate, sgozzata nella notte tra il 26 e il 27 agosto nella sua villetta di piazza Madonna della Neve. Tra gli inquirenti, al momento, c’è il massimo riserbo.

Nel frattempo, però, proseguono le indagini e gli interrogatori da parte dei carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo. Nei giorni scorsi è stata ascoltata di nuovo Elena Foresti, moglie di Paolo Tizzani, uno dei due figli di Antonio, 68 anni, unico indagato per la morte della moglie. Elena, lo ricordiamo, si era inventata la storia dell’uomo incappucciato che di notte suonava al citofono di casa sua, una bugia dettata dalla paura <WC>e dalla volontà <WC1>di non voler restare <WC>più<WC1> sola quando il marito, di notte, era via per lavoro. Gli investigatori hanno ascoltato anche amici, colleghi e conoscenti della vittima per cercare di approfondire il movente del delitto. Quanto all’arma usata, i carabinieri hanno sequestrato un coltello a serramanico con manico in legno, con lama di una decina di centimetri, trovato in un borsello che Tizzani utilizzava come beauty casa. Arma che potrebbe essere compatibile con la ferita mortale ed è stata inviata ai Ris.