"Non vedo problemi per il rinnovo. Continuiamo a trattare con gli agenti dell’argentino"

Sommer analizza il pareggio: "Nessuno voleva rischiare stasera. Bello giocare con difensori come i nostri. La Juventus sa proteggersi molto bene, è stato importante trovare il gol dell’1-1 subito dopo la loro rete".

"Non vedo problemi per il rinnovo. Continuiamo a trattare con gli agenti dell’argentino"
"Non vedo problemi per il rinnovo. Continuiamo a trattare con gli agenti dell’argentino"

La luna piena che ha illuminato un Allianz Stadium di Torino andato completamente sold out ha rappresentato la cornice perfetta per l’attesissimo Derby d’Italia numero 250 tra Juventus e Inter: fin dalle prime ore di ieri i tifosi di entrambe le sponde sono stati in fermento per un confronto che, anche se non decisivo per le sorti del campionato, storicamente porta con sé tensione alta e nervi tesi, senza contare la posta in palio pesantissima che la sfida di ieri aveva messo sul piatto.

Il gioco delle parti che ormai va avanti da inizio stagione, su chi tra Inter e Juve sia la favorita per la conquista dello Scudetto, non ha trovato risposte. Il pareggio rimanda sentenze ad altre occasioni e va bene a tutti così come spiega Somme: "Nel secondo tempo avete visto che le due squadre non volevano rischiare troppo, non ci sono state troppe occasioni. Nella ripresa è stato un match molto tattico. Con la Juventus è sempre un match molto difficile perché difendono molto bene, è stato importante trovare il pareggio dopo la rete loro".

Del resto anche l’Amministratore Delegato nerazzurro, Beppe Marotta, a commentare nel pre match il "rimpiattino" su chi tra i due club abbia la strada spianata verso il Tricolore e la valutazione di Allegri sul gruppo nerazzurro, ritenuto più pronto, era stato chiaro: "La Juve è un avversario di tutto rispetto, sicuramente è importante per entrambe dare continuità di prestazioni ma siamo ancora in una fase di campionato interlocutoria. Loro scaricano il ruolo di protagonista a noi e noi facciamo altrettanto: sono dinamiche del calcio. Noi - aggiunge Marotta - non ci vogliamo nascondere" L’Inter di fatto ha dato la sensazione di poter chiudere ilmatch, ma è stata meno cinica. Marotta comunque ha allargato la cerchia delle papabili vincitrici dello Scudetto: "Per me c’è la solita griglia delle 6-7 ’’sorelle’’ di tutti gli anni: il Napoli sta risalendo, il Milan è agguerrito, senza dimenticare la Roma".

Fresco di rinnovo contrattuale, l’ad ha speso parole importante nei confronti della società: "Sono orgoglioso di continuare la mia esperienza all’Inter in un processo di crescita che coinvolge tutto il club". Dopo essersi legaton al club di viale della Liberazione fino al 2027, ora Marotta punta a blindare capitan Lautaro Martinez, implacabile cecchino anche ieri sera e le sue parole in merito rappresentano una dose di grande ottimismo in vista della fumata bianca definitiva: "Il giocatore ha espresso più volte la volontà di continuare con noi, la società pensa altrettanto. Stiamo negoziando con calma con i suoi agenti, ma non credo ci saranno problemi per il suo prolungamento del contratto".