M.A.
Cronaca

Piazza microspia nell'auto della moglie: condannato

L'uomo, un 45enne di Bergamo, esasperato dalla gelosia, ha inserito una microspia nell'auto della moglie, con la quale i rapporti si stavano deteriorando, ed è stato condannato per violenza privata

TAXISTA

TAXISTA

Bergamo, 29 ottobre 2015 - Esasperato dalla gelosia, ha piazzato una microspia nell'auto della moglie, con la quale i rapporti si stavano ormai deteriorando, per sentire tutto quello che veniva detto all'interno dell'abitacolo. Non solo. Sempre per tenere sotto controllo la donna, stando alle accuse, ha inserito nel suo cellulare un programma per intercettare le sue chiamate e i suoi messaggi. La donna, una 40enne di Bergamo si è però accorta dell'apparecchio nella vettura e, sospettando che fosse stato il marito a metterlo, si è rivolta ai carabinieri per sporgere denuncia.

I fatti risalgono al 2014. L'uomo, 45 anni, anch'egli bergamasco, è finito sotto inchiesta con l'ipotesi di reato di interferenza illecita nella via altrui. Al termine del processo celebrato in tribunale con il rito abbreviato (che, in caso di condanna, prevede lo sconto di un terzo sulla pena finale), l'ormai ex marito della 40enne (sono in via di divorzio) è stato condannato a 2 mesi (pena sospesa) solo per l'episodio dell'auto: il giudice per udienza preliminare, Ezia Maccora, ha però riqualificato l'accusa in violenza privata, in quanto non ha considerato la vettura come luogo di privata dimora, come attestato da una sentenza della Corte di Cassazione per una vicenda simile. Per l'episodio del cellulare, invece, l'uomo è stato assolto: il giudice non ha ritenuto provato che fosse stato lui a inserire il programma per controllare i movimenti della consorte. L'imputato, difeso dall'avvocato Ramona Li Calzi, nel corso del dibattimento ha negato di aver messo sotto controlli il cellulare, mentre ha ammesso di aver messo la microspia nella macchina della donna. Anche perchè non avrebbe potuto negare la circostanza, visto che per far funzionare l'apparecchio aveva utilizzato la sua scheda sim.