Malore mentre gioca a calcetto, Matteo Ferrecchia si accascia e muore a 43 anni sotto gli occhi della compagna

Bergamo, l’uomo, padre di 5 figli, stava giocando la consueta partitella tra amici quando si è sentito male. Malore anche per la compagna, che ha assistito alle manovre di rianimazione

Matteo Ferrecchia con la compagna e i 5 figli

Matteo Ferrecchia con la compagna e i 5 figli

Il malore mentre giocava a calcetto con gli amici. Doveva essere una serata di svago come tante altre. Poi la corsa in ospedale che si è rivelata inutile. Non c’è l’ha fatta Matteo Ferrecchia, il 43enne, di Castelli Calepio, sposato, padre di cinque figli, che martedì sera marzo si era sentito male mentre stava giocando una partita di calcetto con i suoi amici.

Il 43enne era infatti solito trascorrere qualche ora di svago al campetto di Rovato, centro tennis, padel e calcetto di via Franciacorta, nella zone delle piscine, a pochi passi dal casello della A4, teatro della disgrazia. E proprio durante la partita, pochi minuti dopo le 20, Ferrecchia all’improvviso si è accasciato a terra, sotto gli occhi della compagna dell’uomo che ha assistito con i suoi occhi alle manovre di primo soccorso che sono state praticate.

In evidente stato di choc è stata soccorsa da un’altra ambulanza. Nel frattempo le condizioni del 43enne, soccorso immediatamente, si sono rivelate subito gravissime: trasportato in elisoccorso all’ospedale, il 43enne non ce l’ha fatta.