L’Atalanta è da Champions. Quinta vittoria consecutiva. Il Sassuolo si arrende: 3-0

Pasalic, Koopmeiners e Bakker lanciano Gasperini nella corsa al quarto posto. Decisivo il portiere della Nazionale Under 21 nel recupero del primo tempo. Respinge un calcio di rigore a Pinamonti, il Var fa ribattere, lui para ancora .

L’Atalanta è da Champions. Quinta vittoria consecutiva. Il Sassuolo si arrende: 3-0

L’Atalanta è da Champions. Quinta vittoria consecutiva. Il Sassuolo si arrende: 3-0

L’Atalanta, quarta in classifica con 45 punti, non smette più di vincere. Battendo il Sassuolo al Gewiss Stadium per 3-0

La Dea ha infilato la quinta vittoria consecutiva in altrettante gare nel girone di ritorno, l’ottava vittoria consecutiva in casa da dicembre, l’undicesima vittoria nelle ultime tredici partite.

Media da capolista per la squadra di Gasperini che in questo 2024 in sei gare di campionato ha inanellato cinque vittorie e un pareggio (all’Olimpico contro la Roma), cui vanno aggiunte due vittorie in Coppa Italia, per un complessivo di sette vittorie e un pareggio in questo inizio di anno travolgente.

Atalanta inarrestabile, brava, audace e come sempre in questi casi anche fortunata nel momento giusto, quando serve davvero.

Il Sassuolo presentatosi a Bergamo con un ruolo di vittima predestinata, reduce da appena un punto in quattro giornate, ha venduto cara la pelle nel primo tempo, colpendo una traversa su una ribattuta di Carnesecchi bravo a respingere una girata da due passi di Henrique e ha fallito due volte lo stesso rigore nell’ultimo minuto di recupero prima dell’intervallo.

Rigore concesso per un maldestro tocco di mano di Scalvini su cross, con il mancato nerazzurro Pinamonti (nel 2022 era stato ad un passo dall’Atalanta, che poi deviò su Hojlund) che dal dischetto ha prima calciato a destra e poi sulla successiva contestata ripetizione, per invasione dell’area, ha indirizzato a sinistra, con il medesimo esito: due tuffi prodigiosi di Carnesecchi che ha neutralizzato il penalty per i neroverdi salvando la porta atalantina.

Carnesecchi eroe con le sue parate, ma a spianare la strada ai nerazzurri ci ha pensato il solito specialista Mario Pasalic.

Il tuttofare croato, premiato da Gasperini con una maglia da titolare per far riposare lo stacanovista De Roon, ha risposto alla grande siglando dopo 21 minuti la rete del vantaggio, con un tap in da due passi sulla respinta di Consigli su un bolide di Miranchuk.

Gol da rapace, gol alla Pasalic, al suo 47esimo gol in serie A in sei campionati e mezzo (compreso uno con il Milan in cui ha segnato 5 gol): nessun centrocampista in Italia ha segnato quanto lui dal 2016. Dea che dopo l’1-0 ha continuato a pressare cercando un raddoppio negato dalle parate dello strepitoso ex Consigli. Pratica chiusa poi a inizio ripresa, con un altro avvio arrembante sigillato al 57’ dal raddoppio confezionato da un contropiede avviato da Koopmeiners, rifinito da Miranchuk (il russo ha avviato entrambe le azioni da gol) e da Holm per il piattone in area dell’olandese al settimo gol in campionato.

Al 75’ il tris firmato dal 19esimo marcatore stagionale nerazzurro, il laterale olandese Mitch Bakker appena entrato, protagonista con un siluro da sinistra.

Una rete che potrebbe dare fiducia al 23enne esterni orange, acquistato in estate dal Bayer Leverkusen, che finora ha faticato a ingranare.