Lancia sassi sulle auto in corsa L’incubo della Valle Seriana

Raffica di segnalazioni dopo che alcune auto sono state colpite. Si cerca un uomo con la barba

Lancia sassi sulle auto in corsa  L’incubo della Valle Seriana

Lancia sassi sulle auto in corsa L’incubo della Valle Seriana

C’è stato un momento, anni fa, in cui lanciare sassi dal cavalcavia era diventato tristemente di moda. Ora, a distanza di tempo, pare che qualcuno in Valle Seriana abbia deciso di imitare gli autori. Diverse, infatti, le testimonianze di automobilisti che percorrendo la strada statale 671, sono stati presi di mira da un individuo, non meglio identificato, che cercava di colpire le auto. Martedì, secondo i racconti di alcuni automobilisti, un uomo con la barba avrebbe tirato dei pezzi di pietra (sui social hanno parlato di pietre) dal cavalcavia di Gazzaniga, all’altezza del Pezzoli Shop, mentre in seguito sia stato avvistato alla rotonda di Albino. La prima segnalazione è rimbalzata sul gruppo Facebook “Viabilità in Valle Seriana“ intorno alle 18 di martedì. Segnalazioni poi confermate da altri utenti. Del tipo: "È successo a mia figlia mentre passava in macchina al sottopassaggio di Gazzaniga", ha scritto sul gruppo un papà preoccupato. Due i casi accertati, per ora, di auto centrate: nel primo la vettura di una giovane è stata colpita sul parabrezza e ne è seguita una denuncia ai carabinieri; nell’altro l’auto di una ragazza è stata danneggiata sul cofano - è rimasto un segno evidente - e al parabrezza, sebbene quest’ultimo in modo lieve. "Purtroppo con la mia auto ha fatto centro", è stato il commento sconsolato. Anche dopo il secondo episodio, è seguita la denuncia ai militari della Compagnia di Clusone, che hanno avviato le indagini per verificare le testimonianze raccolte e da qui risalire all’individuo che martedì avrebbe lanciato i sassi. Diverse tuttavia le persone che hanno avvistato l’individuo lungo quel tratto. Una donna ha raccontato di essere diventata pure lei un obiettivo dello sconosciuto, ma di aver schivato il sasso che, invece di distruggere il vetro è finito sul paraurti posteriore. Senza conseguenze gravi, nonostante la comprensibile paura della conducente. A quanto sembra, nessuno è rimasto ferito durante questi attacchi, sebbene lo sconcerto per quanto accaduto sia stato tanto e diffuso tra i guidatori che hanno assistito alla preoccupante scena.

Francesco Donadoni