Kevin Drago ferito nell’incidente in cui è morto Giuseppe Ghidotti, i genitori: "Sappiamo solo che è in terapia intensiva”

Il trentunenne è stato sottoposto a un delicato intervento. La famiglia in attesa dei visti per raggiungerlo a Miami dove è ricoverato

Da sinistra Giuseppe Ghidotti di Urgnano morto in un incidente stradale a Miami e l’amico Kevin Drago che è in gravi condizioni

Da sinistra Giuseppe Ghidotti di Urgnano morto in un incidente stradale a Miami e l’amico Kevin Drago che è in gravi condizioni.

«Come sta mio figlio? Sappiamo che è stato operato, ha subito un delicato intervento ed è ancora ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale (al Jackson Memorial Hospital di Miami). Altre novità non ci sono. Siamo qui in attesa, attaccato al telefono. Appena saranno pronti i visti andremo da lui: forse a fine settimana o all’inizio della prossima. Ma se lei mi chiede della dinamica dell’incidente, le rispondo subito che non sappiamo nulla di come sono andati i fatti. Io e la famiglia di Giuseppe siamo in contatto". Tra una chiamata e l’altra ricava il tempo per rispondere Giancarlo Drago, papà di Kevin, il 31 enne amico di Giuseppe Ghidotti, 28 anni, morto nell’incidente nel giorno di Pasquetta, le 20 di domenica, a Miami. Erano in moto. Giuseppe e Kevin, entrambi di Urgnano, entrambi con la passione dei viaggi.

"Ha cominciato a viaggiare da solo a 20 anni – continua il papà di Kevin – ha girato mezzo mondo, lui è così, difficile fermarlo". Dopo la scuola il viaggio in Australia, poi la Spagna, a Barcellona, Canada, Messico, Argentina, Colombia, Vietnam, Cambogia. Pur di viaggiare si è adattato alle situazioni più disparate facendo lavoretti. Lo scorso anno è tornato a Barcellona dove era rimasta la sua fidanzata argentina. "Kevin e Giuseppe sono amici di lunga data, sono cresciuti qui in paese. Hanno deciso di intraprendere questo viaggio insieme a Miami. Io e mio figlio ci sentivamo spesso, mi raccontava quello che stava facendo con Beppe". Anche Giuseppe Ghidotti, dopo aver lavorato all’Imequadri Duestelle di Urgnano, due anni fa aveva deciso di licenziarsi per partire all’avventura.

Prima tappa Barcellona, dove ha incontrato Kevin e assieme la decisione di volare negli States. La California, a raccogliere funghi, tappa successiva la Florida, Miami, dove il 28enne aveva trovato un lavoro: montava pannelli di vetro. La terribile notizia dell’incidente ha scosso la comunità di Urgnano. Resta da chiarire la dinamica, come è successo. Il parroco, don Stefano Bonazzi è vicino alle due famiglie per tutto quello che può servire in attesa di aver novità. "Un ragazzo tranquillo Giuseppe – ha detto il parroco – buono, ma il lavoro fisso gli stava stretto ed è per questo che aveva deciso di cambiare vita e di andare all’avventura".