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21 apr 2022

“Guida (stra)da sicura“, prende il via grazie a 350mila euro

Il progetto è stato premiato. Diverse le iniziative in campo contro l’abuso di alcol o sostanze psicotrope e stupefacenti

Una delle cause più frequenti degli incidenti stradali, oltre all’eccesso di velocità e all’uso del cellulare mentre si è al volante, sono la guida in stato di ebbrezza o sotto gli effetti di sostanze psicotrope o stupefacenti. Per prevenire e contrastare questi ultimi fenomeni, Comune di Bergamo, Prefettura, Università degli studi, Ats e Asst Papa Giovanni XXIII promuovono “Guida (stra)da sicura“, progetto di prevenzione dei rischi correlati alla guida, uso di alcol e droghe, candidato dall’Ufficio di progettazione europea di Palazzo Frizzoni e vincitore del bando da 350mila euro promosso dal Dipartimento per le politiche antidroga della presidenza del Consiglio. Diverse le azioni previste. Un’unità mobile della Polizia locale dedicata agli alcol test e ai test antidroga; un servizio navetta per chi, uscito da un locale, si rende conto di aver bevuto troppo e di non essere in grado di mettersi alla guida della propria auto; volontari che dissuadono dall’abuso di stupefacenti; e, ancora, in caso di accesso al Pronto soccorso per intossicazione (da alcol o da altre sostanze), l’avvio verso un percorso di riabilitazione, con consulenza del Serd. Una volta siglate le intese tra il Comune, ente capofila dell’iniziativa, e i propri partner, il progetto, della durata di un anno, entrerà nel concreto con 5 azioni sul campo. La prima è di tipo formativo e prevede iniziative rivolte ai giovani, ma anche agli adulti, che possono così farsi portavoce e moltiplicare l’azione preventiva. La seconda azione, nei luoghi di aggregazione dei giovani, si chiama “Guidatore designato“ e prevede il coinvolgimento di volontari che inducano a mettere alla guida chi, del gruppo di giovani intercettati, non ha bevuto. La terza azione riguarda il trasporto in sicurezza, mettendo a disposizione una navetta gratuita o un taxi. La quarta azione - “Ambulatorio stop&go“, riguarda l’implementazione delle azioni in atto al Pronto soccorso. M.A.

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