Dea alla prova di maturità. Che duello Gasperini-Sarri

I due allenatori non hanno parlato alla vigilia facendo un po’ di pretattica . Atalanta con una striscia aperta di sei vittorie consecutive in casa .

Dea alla prova di maturità. Che duello Gasperini-Sarri

Dea alla prova di maturità. Che duello Gasperini-Sarri

L’Atalanta quarta in classifica con 36 punti vuole salire un altro gradino nella scalinata che porta alla Champions, cercando questo pomeriggio alle 18 un successo al Gewiss contro la Lazio. Dea che due mesi fa era nona con un ritardo di sette punti dal quarto posto e invece adesso può diventare la lepre nella corsa Champions, approfittando della brusca frenata del Bologna e della Fiorentina e dei problemi del Napoli.

Corsa Champions apertissima, con sette squadre in cinque punti, ma la formazione di Gasperini sembra avere una marcia in più sulle rivali, con una striscia aperta di otto vittorie e un pareggio nelle ultime dieci giornate e un’altra striscia aperta di sei vittorie in sei gare casalinghe da dicembre. Attenzione però ad una Lazio in salute, che ha raccolto tredici punti nelle ultime cinque giornate, rallentando nell’ultimo turno con uno 0-0 interno contro il Napoli. L’Aquila biancoazzurra è salita a Bergamo senza tifosi al seguito per disposizione del Prefetto per ragioni di ordine pubblico, con un bagaglio di malumori vari legati al mercato che non ha portato rinforzi all’organico di Sarri e con diverse assenze pesanti.

Tra i biancocelesti non ci saranno il difensore Patric, il centrocampista Cataldi e l’attaccante Zaccagni ed è in dubbio in mezzo anche Rovella: torna però al centro dell’attacco il capitano Ciro Immobile, a segno tre volte al Gewiss da quando veste la maglia biancoceleste.

Negli ultimi tre anni a Bergamo due vittorie laziali nel 2021 e 2023 e in mezzo nel novembre 2021 un 2-2 con rocambolesco pareggio di Roon al 94’: l’ultima vittoria nerazzurra, con una clamorosa rimonta dallo 0-2 al 3-2, risale al giugno 2020.

Gasperini, che come Sarri non ha parlato alla vigilia, dietro non avrà Hien e Palomino, ma la retroguardia è ben coperta con i tre titolari Djimsiti-Scalvini-Kolasinac, con l’alternativa del recuperato Toloi in panchina.

Indisponibile anche Koopmeiners, che per tutta la settimana ha svolto lavoro differenziato per la ferita al malleolo suturata nove giorni fa con diversi punti: al suo posto da trequartista dovrebbe giocare Pasalic, per garantire più copertura rispetto al tridente con Miranchuk dietro le sue punte.

Che saranno i confermati De Ketelaere, ormai leader offensivo in attesa del ritorno di Lookman dalla Coppa d’Africa, e il romano Scamacca, cresciuto proprio nel settore giovanile della Lazio.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic;Scamacca, De Ketelaere. All. Gasperini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Isaksen. All. Sarri