C’è l’esame Fiorentina. La carica di Palladino:: "Troppe critiche su di noi"

La corsa all’Europa resta apertissima. Il tecnico dei brianzoli: "Abbiamo perso contro 5 big d’Europa e abbiamo più punti di un anno fa. Il mercato? Da qui parte solo chi vuole andare via. Io terrei tutti".

C’è l’esame Fiorentina. La carica di Palladino:: "Troppe critiche su di noi"

C’è l’esame Fiorentina. La carica di Palladino:: "Troppe critiche su di noi"

Fare male al Monza non è facile: tra i pali proteggono i guantoni di Gregorio, nello spogliatoio ci pensa Raffaele Palladino a fare da scudo ai suoi ragazzi, specie nelle difficoltà. il 3-0 subito a San Siro è ormai alle spalle: stasera, per Pessina e compagni, l’occasione è ghiotta per lanciare nuovi segnali di ambizione e forza che, secondo il tecnico, sono stati dimenticati troppo in fretta: "Serve più equilibrio, ho visto critiche esagerate, ma per fortuna ho grandi uomini nello spogliatoio che non si fanno toccare da nulla e nessuno".

Il dito è puntato tra stampa e social: "Ho visto e letto critiche distruttive, e mi dispiace. Bisogna fare chiarezza: abbiamo perso contro 5 big d’Europa, non abbiamo mai perso scontri diretti, siamo a metà classifica, abbiamo più punti di un anno fa, siamo pari con la Lazio sia per punti che gol fatti. Non accetto che si dica sia mancato impegno e non che i calciatori non abbiano dato il massimo".

Quindi Palladino si aiuta nei conti con le dita: "Abbiamo perso contro Inter, Atalanta e Milan. Contro Roma e Juventus ce la siamo giocata cadendo solo nel finale…".

Insomma, i numeri stanno dalla sua eccome. Nulla, però, che possa alleggerire al suo Monza il senso di responsabilità e la voglia di migliorare: "Dalla squadra mi aspetto una grande risposta: ho visto una bella settimana positiva che mi ha dato grande fiducia. La squadra giocherà carica e determinata, è un gruppo che vuole sempre vincere, ci tengono, lavorano, e al di là del risultato sono certo di una grande prestazione approcciando bene e mettendo tutto".

Palladino ha un solo focus: il campo. Dribbla il mercato - "Sono contento di tutti, andrà via qualcuno per ragioni numeriche" - e si pone nuovi obiettivi: vuole chiudere l’andata con più punti rispetto a un anno fa, quando girava a 22. Ne manca uno per eguagliare, con tre slot a disposizione per riuscirci.

A cominciare da Monza-Fiorentina, che "Non è Palladino contro Italiano", precisa a chiare lettere l’allenatore brianzolo.

Lo stesso, però, definisce "stimolante e difficile" vedersela con il collega, in una sfida che si giocherà idea su idea, strategia su strategia.

Di certo c’è che Palladino una sorpresa la conserverà fino all’ultimo minuto: non ci sarà Andrea Carboni, che ha una microfrattura al piede emersa dopo la partita contro il Milan, ma rispetto a domenica c’è la buona notizia del rientro di Pablo Marì che torna a dare al tecnico la possibilità di schierare il terzetto difensivo più affidabile, con Izzo e Caldirola.

Gli acciacchi, però, non mancano al termine di una settimana che ha costretto lo staff medico agli straordinari. Tra i reduci da influenza - ora tutti recuperati - c’è Gagliardini che, non al meglio della forma, potrebbe lasciare il campo ad Akpa Akpro, apparso con grande gamba negli ultimi duelli contro i rossoneri.

(3-4-2-1): Di Gregorio; Izzo, Pablo Marì, Caldirola; Pedro Pereira, Akpa Akpro, Pessina, Kyriakopoulos; Colpani, Dany Mota; Colombo.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Arthur, Duncan; Ikoné, Barak, Kouame; Beltran.