Bormio, qui è già tempo di Giochi

Giovedì la Libera, venerdì il SuperG: quanti azzurri cercano l’impresa sulla Stelvio, la pista di Milano-Cortina

Bormio, qui è già tempo di Giochi

Bormio, qui è già tempo di Giochi

BORMIO (Sondrio)

La Stelvio è pronta ad incoronare il suo re. Terminati nei giorni scorsi i lavori per renderla performante e sicura, con le classiche operazioni sul manto nevoso e con il posizionamento di chilometri di reti, la mitica pista Stelvio di Bormio, una delle più belle e difficili al mondo che nel 2026 ospiterà le gare olimpiche di sci alpino oltre a quelle di skialp, è pronta ad ospitare l’ormai consueta due giorni di Coppa del Mondo di sci alpino post natalizia.

Ma chi vincerà quest’anno sulla Stelvio? Difficile, ovviamente, fare pronostici anche se gli italiani sperano nell’ennesima perla di un Dominik Paris che, dopo l’inattesa quanto fantastica vittoria in Val Gardena, ha dimostrato di essere tornato il ’’Dominator’’ capace di vincere a Bormio ben 7 volte (6 in discesa e 1 in Superg) e di conquistare le… chiavi della cittadina dell’Alta Valtellina. Ma la concorrenza, su una pista che non concede tregua e non lascia spazio ad errori di sorta, è tanta.

Oltre a Paris, sono tre i favoriti d’obbligo per vincere la Discesa sulla Stelvio: il fenomeno svizzero Marco Odermatt, l’altro fenomeno norvegese Aleksander Aamodt Kilde e l’austriaco Vincent Kriechmayr. Marco Odermatt è il fuoriclasse assoluto, capace di primeggiare in tutte le specialità (slalom escluso) e destinato a riscrivere la storia dello sci alpino. Quest’anno, per ora, ha vinto tutti e tre i giganti disputati e a Bormio cerca la prima vittoria stagionale nelle specialità veloci e la prima in Discesa sulla Stelvio, dove ha vinto l’anno scorso ma in SuperG. E anche Kilde cerca la sua prima affermazione in Discesa a Bormio dove ha vinto, due anni fa, in SuperG. In discesa, invece, un terzio posto e tanti nella top 10. Quest’anno non ha ancora vinto… e farlo sulla Stelvio sarebbe speciale anche per uno come lui che ha vinto a Kitz, Wengen, a Beaver Creek... Il terzo è Kriechmayr che, dopo il 2 posto nel 2020 e alcuni buoni risultati, l’anno scorso ha dominato la Discesa ed è arrivato secondo in SuperG.

E gli outsider? A Bormio non c’è (quasi) mai spazio per le sorprese, la pista è di quelle toste che non perdonano. Se dobbiamo far due nomi di outsider diciamo Mattia Casse, l’azzurro in rampa di lancio che potrebbe esplodere ai massimi livelli già a Bormio, e soprattutto lo statunitense Bryce Bennet che è in gran spolvero dopo il successo nella libera sprint della Val Gardena e dopo il 3° posto in SuperG sempre sulla Saslong. E questi sono anche i nomi più quotati per vincere anche il SuperG di Bormio, una gara che sta diventando ormai una classica, al pari della Discesa.

Nel SuperG dobbiamo inserire anche l’austriaco Daniel Hemetsberger, secondo per soli 2 centesimi nel SuperG della Val Gardena dietro a Kriechmayr. A Bormio l’austriaco, classe 1991, ha solo un 4 posto (così come in discesa) ma è in gran forma e può piazzare la zampata vincente. Attenzione, sia in discesa sia in SuperG, al canadese James Crawoford, classe 1997, l’anno scorso secondo in Discesa e sesto in SuperG. In casa Italia, oltre a Paris e Casse, un occhio di riguardo lo merita l’eterno Christof Innerhofer che a Bormio vanta un successo, un secondo posto e tanti piazzamenti tra i 10. E poi Bosca, il giovane Aliod e il bormino Pietro Zazzi che, sulla sua Stelvio, si esalta sempre regalando spettacolo!