Albano Sant’Alessandro: travolto in bicicletta e sbalzato per 60 metri, muore operaio

Luca Rossi, questo il nome della vittima, è stato colpito dalla Peugeot GT guidata da un ragazzo di 22 anni

Luca Rossi morto nell'incidente
Luca Rossi morto nell'incidente

Albano Sant’Alessandro, 13 gennaio 2024 – Drammatico incidente nella tarda serata di venerdì 12 gennaio:  muore un uomo di 52 anni

La dinamica

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, effettuata dai carabinieri intervenuti sul posto, poco dopo le 22.30 Luca Rossi – questo il nome della vittima – era sulla sua bicicletta e stava viaggiando lungo via Cavour, una delle strade principali nel centro del paese. A un certo punto, in prossimità dell’incrocio con via Galvani, su di lui è piombata una Peugeot GT guidata da un ragazzo di 22 anni, residente in paese come Rossi.

Il 52enne, operaio di professione, è stato travolto e sbalzato per circa 60 metri, andando a sbattere violentemente contro l’asfalto. La sua due ruote – ancora non è stato chiarito se Rossi stesse pedalando o stesse portando la bici a mano – è volata per un centinaio di metri.

Anche la vettura dell’investitore è slittata lungo la carreggiata: l’avantreno è andato completamente distrutto e per la forza dell’urto si sono aperti tutti gli airbag. Segno, probabilmente, di come il giovane viaggiasse a velocità piuttosto sostenuta, in un tratto dove il limite consentito è di 50 chilometri all’ora.

L’intervento 

Alcune delle persone che risiedono in zona, udito il forte botto, sono accorse alla finestra e si sono trovati di fronte l’impressionante scena dell’incidente. Subito sono stati chiamati i soccorsi: nulla da fare, però, l’operaio è deceduto praticamente sul colpo, a causa della gravità dei traumi riportati. 

Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Treviglio, ai quali sono stati affidati i rilievi sul terribile schianto. Fra i dettagli da accertare la velocità a cui stava procedendo l’auto guidata dal giovane, che – seppur illeso – è stato portato in ospedale dagli agenti della polizia stradale, perché venisse sottoposto a test che accertino l’eventuale presenza di alcol e droga nell’organismo.