Varese, 9 settembre 2017 - Il conto alla rovescia sta per terminare. Varese e Como, rivalità storica che dal campanile si è trasferita sul rettangolo verde, torneranno ad affrontarsi all’Ossola dopo sette anni. Allora le due squadre militavano in Prima divisione (quella che oggi si chiamerebbe serie C) e i biancorossi guidati da Giuseppe Sannino domarono gli azzurri lariani con una rete di Stefano Del Sante.

Da allora, stanti le fortune alterne dei due club, il derby è rimasto un ricordo. Facile, quindi, comprendere di quali significati si carichi il match in programma domani a Masnago, nonostante la platea sia “solamente” quella della serie D. L’attesa sportiva è grande ed è aumentata di giorno in giorno, da quando il calendario ha messo di fronte le due squadre appena alla seconda giornata. Parimenti, è cresciuta anche l’attenzione sul fronte dell’ordine pubblico. Nessun allarme eccessivo, tanto è vero che le porte saranno aperte anche ai supporter ospiti. Piuttosto, la giusta consapevolezza che Varese-Como non è mai una partita normale. E merita, quindi, un supplemento di riguardo. Per questo, come riferiscono dalla Questura di piazza Libertà dove negli ultimi giorni si sono susseguite riunioni sulla partita, si è deciso di rinforzare il contingente di forze dell’ordine che dovrà badare a eventuali bollenti spiriti su ambo i fronti. Saranno schierati poco meno di 150 agenti; fra polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. Un numero decisamente consistente per un match di questa categoria. Un centinaio sono elementi in servizio a Varese, altri arriveranno di rinforzo da Milano e Torino.

Dalla mattina stazioneranno nelle vie nei pressi dello stadio, per controllare che tutto fili liscio, dall’ingresso dei tifosi al loro deflusso. Da parte sua il prefetto Giorgio Zanzi, sulla scorta delle indicazioni dell’Osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive del ministero dell’Interno e delle proposte della Questura, ha fissato una serie di norme di sicurezza. I residenti in provincia di Como potranno acquistare fino a oggi (stop alle 19) biglietti solo per il settore ospiti, che accoglierà al massimo 600 persone. La società lariana, poi, dovrà comunicare l’elenco degli acquirenti dei ticket ai funzionari di polizia varesini entro le 10 di domani. Nella gradinata riservata ai fan in trasferta, infine, dovranno essere impiegati steward in servizio presso il Sinigaglia, lo stadio di Como. Un piano sicurezza imponente, quindi, nella speranza (e nella convinzione) che si tratti solo di una grande giornata di sport. E che vinca il migliore.