Tirano, 10 febbario 2018 - Nessun sigillo, e il Poligono di tiro è regolarmente aperto; la struttura ha subito dei controlli amministrativi, dai quali sono emerse presunte irregolarità, ma che non ne hanno causato la chiusura né l'apposizione di sigilli. Lo precisa l'avvocato Antonio Sala Della Cuna per conto della sezione nazionale di tiro a segno di Tirano e, in particolare, del suo presidente, Giovanni Domenico Corvi.
«Per evidenza e completezza di informazione, che caratterizza la limpidezza e correttezza della gestione della Sezione ad opera sel suo presidente – spiega il legale - si precisa che sono stati di recente effettuati (lo scorso 25 gennaio, ndr.) dei controlli da parte della Questura di Sondrio in ordine alla regolarità della tenuta di alcuni registri cartacei, controlli che, ad avviso del personale ispettivo, avrebbero evienziato alcune irregolarità che tuttavia non hanno alcuna relazione con quanto riportato nell'articolo e che saranno chiarite nelle sedi opportune».
Irregolarità che sembra potrebbero portare anche a un'indagine di carattere penale, «di cui al momento non siamo stati assolutamente informati - precisa l'avvocato Sala Della Cuna – e, comunque, che prevederebbe, anche in caso di eventuale condanna, non più di una sanzione».
In ogni caso, comunque, nessun sigillo è stato apposto al Poligono di tiro che, però, effettivamente nelle scorse settimane ha temporaneamente chiuso alcuni spazi, in particolare quello dedicato al tiro dinamico. Si è trattato, da quanto affermato dalla sezione tiranese, di una chiusura per permettere alcuni lavori di ristrutturazione, una decisione, quella presa dal Consiglio d'amministrazione, presa solo alcuni giorni dopo i controlli effettuati dalla Questura.
«Il poligono di tiro non è mai stato chiuso – prosegue il legale -. La sezione è regolarmente attiva da oltre 30 anni, il suo presidente ha ricevuto encomi solenni dal Comi, dall'Unione italiana tiro a segno, dal prefetto di Sondrio, per citarne solo alcuni». Ma c'è chi dice che proprio l'Unione italiana tiro a segno avrebbe sollevato qualche obiezione sulla gestione della sezione di Tirano, accuse subito respinte al mittente dall'avvocato Sala Della Cuna: «Lo escludo – conclude -. Il presidente è in ottimi rapporti sia con la sede nazionale a Roma che con quella regionale a Milano. Si tratta di calunnie».