Tirano, 9 febbraio 2018 - La notizia è certa, confermata anche da fonti ufficiali, ma sul motivo che ha portato alla chiusura temporanea del Poligono di tiro di Tirano sono poche le informazioni a disposizione. Da qualche giorno fuori dall'impianto sportivo di Lungo Battiglione Tirano sono apparse delle delimitazioni, almeno in alcune delle parti della struttura. La cosa, ovviamente, non è passata inosservata, soprattutto a chi in questi giorni si è recato al Poligono e non ha potuto esercitarsi come sempre.

Ma come mai il Poligono è chiuso? Come detto, il fatto che sia stata sospesa l'attività è cosa certa, confermata anche da fonti ufficiali, ma i motivi sembrano essere piuttosto tecnici. Abbiamo tentato a contattare la struttura, ma, essendo chiusa, nessuno ha potuto darci le risposte che cercavamo. E nemmeno dalla Questura di Sondrio abbiamo ottenuto informazioni: l'Ufficio di Gabinetto non ha ricevuto alcuna informativa a riguardo. Sembra, comunque, che non tutto l'impianto sportivo sia inibito dal portare avanti l'attività. Sarebbero infatti accessibili alcune parti del poligono di tiro, con attività che si possono quindi ancora effettuare, mentre altre aree (tra cui, ad esempio, tutta l'area esterna del giardino) hanno posti limiti che ne vietano l'accesso.

E oltre a non conoscersi con certezza i motivi di questa chiusura, non si sanno nemmeno le tempistiche e quando il Poligono di tiro tiranese, molto frequentato anche dai componenti delle forze dell'ordine che lì si esercitano anche perché è l'unico presente in provincia di Sondrio, potrà riaprire i battenti. Il Poligono, che sei anni fa è stato intitolato a Luigi Torelli, è stato riattivato dopo decenni di abbandono per iniziativa della locale Sezione del Tiro a segno nazionale.