Piantedo (Sondrio), 2 novembre 2017 - C'è la massima riservatezza sull’indagine in corso per cercare di individuare i ladri che hanno sottratto 103mila euro destinati al caveau dell’Iperal Fuentes. Il furto è avvenuto sabato 14 ottobre ma solo l’altro ieri la notizia è trapelata e le indagini hanno visti impegnati diversi comandi dei carabinieri fino al reparto operativo di Sondrio. I ladri hanno dimostrato di essere dei professionisti, tanto da arrivare a deviare i condotti pneumatici che dalle casse portano i soldi nel caveau posto sul tetto dell’ipermercato, sistema utilizzato per non avere somme di contanti troppo alte in cassa rischiando di essere rapinati.

L'operazione è stata condotta e pianificata con grande cura, i malviventi sono riusciti ad accedere al tetto eludendo tutte le misure di sicurezza e dopo aver raggiunto la struttura del caveau hanno fatto un buco nella parte di parete dove transitano i tubi pneumatici, li hanno quindi tagliati e deviato i bussolotti con i soldi. Il furto è durato diverse ore, man mano che i soldi destinati al caveau passavano dal tubo il bottino cresceva e solo dopo diverse ore la banda ha lasciato il tetto. Proprio in quel frangente due individui sono stati notati da un addetto che subito ha lanciato l’allarme ma in pochi attimi i malviventi si erano calati nel parcheggio per poi scappare. Tutte le immagini delle telecamere di sorveglianza sono state acquisite dalle forze dell’ordine e sono stati ascoltati molti dipendenti dell’Iperal e anche appaltatori esterni per cercare di capire se vi sia stata una fuga di notizie che può aver permesso ai malviventi di mettere a segno il colpaccio. Un dato certo è la preparazione: sia gli strumenti utilizzati, sia le capacità tecniche. Adesso è caccia alla banda, che di sicuro era composta da almeno due componenti ma non è da escludere la presenza di un basista che conosceva bene il centro commerciale.