Monza, 11 gennaio 2018 - Nessuna certezza che fosse lui alla guida di quel furgone che per 79 volte non ha pagato il pedaggio in autostrada, così il tribunale di Verbania ha assolto un artigiano della provincia di Monza, accusato di insolvenza fraudolenta. La Società Autostrade, parte civile nel processo, ha documentato tutti i passaggi 'a scrocco', al casello Lago Maggiore della A26 per un ammontare di 1.461 euro, tra dicembre del 2014 e la prima metà del 2015. E le telecamere della barriera autostradale hanno ripreso il furgone di proprietà dell'artigiano lombardo ma nel processo non è stata raggiunta la prova del fatto che al volante ci fosse proprio il proprietario del mezzo. E il giudice lo ha assolto.