Milano, 21 novembre 2017 - Un tram che si chiama desiderio. Anzi, tanti desideri, che viaggiano nel cuore dei personaggi della raccolta di racconti “Un 2x12” di Martina Fragale e Giordano Dall’Armellina, uscita in questi giorni per i tipi di La Vita Felice Editore. Un’opera particolare, fatta di tante arti insieme: qui si intrecciano infatti i testi narrativi e le canzoni contenute nel cd originale allegato al libro. I testi delle canzoni – scritti dall’autrice dei racconti Martina Fragale, musicati da Giordano Dall’Armellina e suonati da importanti musicisti italiani – narrano in altro modo le vicende raccontate, o magari prendono solo spunto da un personaggio anche solo accennato per farcelo conoscere da un altro punto di vista. Non solo: l’idea è di “rappresentare” le storie raccontate in un testo teatrale. Che naturalmente sarebbe recitato sul tram numero 2, trait d’union della raccolta.

“Milano non è solo scenario, ma vera protagonista di ‘Un 2x12’ – spiega Martina Fragale, che conosce molto bene la città, coautrice in passato della guida underground Re/Search Milano e con Gianni Biondillo del progetto Sentieri Metropolitani – Abbiamo scelto la linea numero 2 perché attraversa la città da Nord a Sud toccando tanti luoghi diversi: c’è il capolinea dove negli anni ‘70 e ‘80 si andava ad ascoltare il jazz nell’omonimo amatissimo locale; c’è la Darsena, rinata di recente a nuova vita. C’è il Ponte delle milizie con il suo torrione fascista dove andavano le coppiette. E poi piazza Lega Lombarda, via Torino piazza Cordusio e il Duomo, cuore della tradizione sacra e profana. Ma anche tanta periferia popolare. Milano ha tante anime, e abbiamo cercato di esplorarne alcune attraverso personaggi molto diversi tra loro, che salgono e scendono dal tram e vi lasciano traccia con le loro storie. Persone giovani o anziane, semplici o colte. Come i luoghi che attraversano, hanno origini antiche ma vivono nel presente. O sono proiettate, con i loro sogni, nel futuro”. Proprio come la metropoli del Nord, rilanciata dall’Expo 2015. “E un altro Expo, quello del 1906, è narrato nel racconto dedicato all’Acquario di Milano, tra le poche tracce rimaste di quell’antico evento”.

Ma conclusa la lettura, “Un 2x12” riserva un altro piacere: le dodici canzoni. “Abbiamo cercato di assicurare la massima varietà di stili per rispecchiare l’anima dei personaggi – spiega Giordano Dall’Armellina –. C’è la canzone d’autore e la bossa nova, la tamurriata e il jazz. L’unico brano non originale è ‘The House of the Rising Sun”, grande hit degli anni ‘70, che io stesso ho tradotto, arrangiato e cantato in milanese. Per ciascuna delle canzoni, poi, abbiamo potuto avvalerci del talento di grandi interpreti, da Claudio Fasoli a Maurizio Dehò, da Angelo Maffezzoli a Giampiero Nitti e Adriano Sangineto, ciascuno con il suo strumento”. Le voci sono dello stesso Giordano Dall’Armellina e di Silvia Bozzeda.

Parole, musica, personaggi che salgono e scendono. Il testo teatrale è già bell’e fatto. E questo è il prossimo step per il progetto “Un 2x12”: uno spettacolo itinerante per la città, dove i passeggeri diventano pubblico partecipante. Teatro sul tram. Anzi, “teatram”.