Milano, 1 gennaio 2018 - Dolore e sgomento a Canegrate per la morte di Federica Banfi, 19 anni. La ragazza ha perso la vita in un incidente sull'autostrada A5 all'altezza di Chambave, in provincia di Aosta. La giovane era in vacanza in Valle d'Aosta con il gruppo parrocchiale. I veicoli - un pullman e sei minivan - erano diretti ad Aosta, dove erano in corso i festeggiamenti per il Capodanno. L'incidente è avvenuto poco dopo le 23, nei pressi della galleria Garin, a Chatillon. Erano giunti in Valle dopo Santo Stefano per una vacanza organizzata dagli oratori in una casa per ferie a Brusson, in Val d'Ayas.

A dare voce alla commozione di un'intera comunità è don Andrea Citterio, vicario parrocchiale di Canegrate, la parrocchia frequentata da Federica. "Il dolore per la tragica morte di Federica è un peso enorme per le nostre comunità cristiane di Canegrate e S.Giorgio su Legnano. Dalle prime ricostruzioni - ha continuato don Andrea in una lettera aperta - l'incidente che ha coinvolto un pullman che abbiamo noleggiato e un pulmino del nostro oratorio è avvenuto a causa di una lastra di ghiaccio presente sul fondo della carreggiata autostradale, nonostante i mezzi viaggiassero in sicurezza e rispettando il codice della strada".

Come ricorda il vicario, "le conseguenze dell'incidente sono gravissime. Federica è mancata a causa del colpo violento subito durante l'impatto mentre gli altri ragazzi del pulmino sono stati trasportati al pronto soccorso di Aosta. Quattro sono ancora ricoverati in condizione serie ma non sono in pericolo di vita. Questa prova, capitata in giorni che immaginavamo sereni e di crescita, ci aiuti a capire - lo dobbiamo a Federica - quanto sia importante vivere seriamente".