Milano, 1 gennaio 2018 - Il 2017 si chiude con un drammatico incidente sull'autostrada Torino-Aosta/A5. Una 19enne di Canegrate (Milano), Federica Banfi, è morta e altri sei giovani sono rimasti feriti nello scontro tra un minibus da nove posti e un pullman da 54, poco prima di mezzanotte sull'autostrada A5 all'altezza di Chambave, in provincia di Aosta. Federica era un'ex giocatrice del Canegrate Basket. I ragazzi coinvolti nell'incidente - quattro 17enne e due 19enni - sono tutti residenti nel Milanese e quattro di loro sono ricoverati all'ospedale Umberto Parini di Aosta. 

Il gruppo, composto da ragazzi e ragazze di Canegrate e San Giorgio su Legnano, era in vacanza a Brusson dal 27 dicembre, nella casa alpina "La Ciamusira" . Si stavano recando in piazza ad Aosta per festeggiare l'arrivo del nuovo anno.  Il minibus e il pullman viaggiavano in direzione di Aosta. Poco dopo le 23, nei pressi della galleria Garin a Chatillon (Aosta), uno dei due ha sbandato e carambolato, coinvolgendo il secondo.  Le cause dell'impatto sono in via di accertamento da parte della Polizia stradale, intervenuta assieme ai soccorritori del 118 e ai vigili del fuoco di Aosta. Non si esclude che a provocare l'incidente abbiano contribuito le condizioni del manto stradale.

L’autostrada A5, si legge sul sito della SAV, è stata chiusa "causa gelicidio" in entrambe le direzioni di marcia, tra le uscite di Chatillon/Saint-Vincent e quella di Aosta-ovest. Inoltre, la polizia stradale, intervenuta sul posto assieme al 118 e ai vigili del fuoco di Aosta, ha constatato la presenza di lastre di ghiaccio sulla sede stradale. La procura di Aosta mira a far luce sul ruolo dei vertici della Sav, società che gestisce l'autostrada A5 Quincinetto-Aosta, nell'indagine per omicidio colposo sull'incidente. Gli accertamenti si concentrano infatti sulle condizioni del manto stradale, su cui è stato rilevato molto ghiaccio. In base ai primi riscontri gli inquirenti tendono ad escludere responsabilità per i conducenti dei due mezzi coinvolti. I veicoli sono sotto sequestro e saranno sottoposti a una perizia con cui la procura accerterà la dinamica dello scontro. L'indagine è affidata al pm Carlo Introvigne, che subito dopo l'incidente si è recato sul posto per svolgere un sopralluogo. 

Commozione e dolore a Canegrate. "Il dolore per la tragica morte di Federica - ha detto don Andrea Citterio, vicario parrocchiale di Canegrate, la parrocchia frequentata da Federica - è un peso enorme per le nostre comunità cristiane di Canegrate e S.Giorgio su Legnano". Il sindaco Daniel Perrin, a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità di Torgnon, ha espresso le più sentite condoglianze alla famiglia di Federica: "Siamo profondamente addolorati – dice il sindaco – e ci stringiamo attorno alla famiglia della vittima, che da anni frequenta la nostra località ed è conosciuta e stimata da molti Torgnolein.”