Lecco, 12 febbraio 2018 - “Gloria e onore al camerata Traini”. La scritta a caratteri cubitali è comparsa su un muro di corso Giacomo Matteotti a Lecco, firmata da “Fascio a noi”. Il riferimento ovviamente è a Luca Traini, lo sparatore di 28 anni di Macerata che settimana scorsa ha esploso diversi colpi di pistola nel capoluogo marchigiano mirando a persone di colore, divenuto simboli degli attivisti dei movimenti razzisti e di destra estrema. Il consigliere comunale di minoranza Alberto Anghileri ha denunciato l'episodio via social ma anche all'inizio della seduta di Consiglio comunale in corso a Palazzo Bovara questa sera. In aula ha anche chiesto che la scritta vanga immediatamente cancellata, come aveva anticipato sempre tramite Facebook. Scritte analoghe in questi giorni sono comparse in tutta italia, sempre abbinate a simboli neonazisti e neofascisti.