Truffa sulle vacanze, dopo l’inchiesta apre nuova agenzia viaggi e vende pacchetti fantasma: arrestato imprenditore

Varese, in manette l’ex amministratore della Esse Vacation di Gallarate. Nonostante migliaia di viaggiatori danneggiati era tornato a vendere pacchetti vacanze

Una spiaggia (repertorio)
Una spiaggia (repertorio)

È stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Varese l’ex amministratore della Esse Vacation, agenzia viaggi di Gallarate finita al centro delle cronache negli scorsi mesi per aver lasciato a piedi centinaia di vacanzieri. L’imprenditore milanese Alessandro Scotti aveva messo in piedi una nuova agenzia di viaggi ed era tornato a vendere pacchetti vacanze.

I finanzieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emesso dal Gip del Tribunale di Busto, su richiesta della Procura di Busto, al termine dell’indagine che ha interessato l’agenzia viaggi gallaratese.  L’attività delle Fiamme Gialle è iniziata in seguito alle segnalazioni giunte da più regioni d’Italia in merito ad una serie di irregolarità connesse all’acquisto e alla fruizione dei pacchetti viaggio venduti dal tour operator, che operava online. Degli oltre 1.350 clienti sentiti la stragrande maggioranza riferiva di aver subito lo stesso modus operandi, ovvero l’indisponibilità delle strutture a ridosso della partenza con conseguente dirottamento presso altre di categoria inferiore o fatiscenti oppure l’annullamento in concomitanza della partenza senza la corresponsione del rimborso e senza la possibilità di contattare l’agenzia di viaggi, i cui responsabili si rendevano, di fatto, irreperibili. L’attività di indagine si è concentrata sulla gestione societaria dell’agenzia viaggi.

Dagli accertamenti emergevano fatti che avevano portato al dissesto della società e, in particolare: operazioni con società italiane ed estere prive di documentazione fiscale, operazioni con eccedenza non fatturate e prelevamenti privi di giustificazione, il tutto per un importo complessivo pari a oltre 1 milione e 300mila euro. Infine è stato possibile quantificare un’evasione fiscale pari a oltre 300mila euro. Con la disponibilità finanziaria il rappresentante di fatto ha goduto di una lussuosa multiproprietà a Rapallo. All’esito delle attività investigative sono stati denunciati i due rappresentanti legali dell’agenzia di viaggi pro tempore e il rappresentante di fatto che, già gravato da precedenti specifici per il fallimento di altre società operanti nel settore del turismo e da un concreto pericolo di recidiva, è stato arrestato e condotto presso il carcere di Busto Arsizio.