Telecamere dentro il parco. Contro vandali e scaricatori più sicurezza e tutela del verde

L’intervento da ottantamila euro portato a termine dal Consorzio dell’Alto Milanese. I nuovi impianti installati potenziano la videosorveglianza già presente alla Cascinetta.

Quattrordici telecamere posizionate su cinque pali, all’interno del parco. Con la fine dell’anno è stata ultimata la posa del sistema di videosorveglianza realizzato dal Parco Alto Milanese. Il costo è di circa 80mila euro, completamente finanziato dal Consorzio Parco. La videosorveglianza, sincronizzata con le polizie locali di Busto Arsizio e Castellanza, è posizionata vicino alla Baitina, all’ingresso del portale di via Azimonti e verso il parcheggio, nei pressi della Stanza nel bosco, del campo di bocce e delle attrezzature ludiche, al centro del parco sul sentiero parallelo alla provinciale 13. Le nuove dotazioni si aggiungono alle telecamere già presenti alla Cascinetta e a quelle posate dal Comune di Legnano su tre ingressi al Parco di via Pace, via Vicinale Mazzafame e via Novara.

"È doveroso ricordare che il progetto di videosorveglianza nasce con l’amministrazione precedente – spiega il presidente del Parco, Davide Turri –. In questi anni abbiamo approfondito gli aspetti legali e ora siamo alla messa in opera".

Dunque maggiori controlli a tutela del decoro dell’area verde, che si estende sui tre Comuni di Legnano, Busto Arsizio e Castellanza. Un deterrente per contrastare vandalismi, sversamenti e i comportamenti poco urbani. L’architetto Turri sottolinea come "le telecamere non siano la panacea di tutti i mali. In questi anni abbiamo sempre lavorato per incrementare sicurezza e decoro del parco. Abbiamo posto sbarre, attivato un portale con la Protezione civile di Legnano per la segnalazione di vandalismi, si fanno sopralluoghi giornalieri. Ci tengo a sottolineare la proficua collaborazione con le polizie locali: grazie al loro supporto e a uno scontrino, abbiamo rintracciato una persona dal comportamento non esattamente specchiato".