Saronno, stesso posto, altra rissa. Si affrontano in dieci: “Poteva finire peggio”

In via Colombo giovane ferito da coltellata. Resta, anzi cresce, la preoccupazione dei residenti per l’escalation di violenza nella zona

Stesso posto, altra rissa. Si affrontano in dieci: "Poteva finire peggio"
Stesso posto, altra rissa. Si affrontano in dieci: "Poteva finire peggio"

Sarronno (Varese) – È stato portato all’ospedale di Saronno con ferite da arma da taglio il trentaquattrenne che sabato sera è rimasto vittima della rissa scoppiata in via Colombo esattamente dove 8 giorni prima c’era stato un maxi episodio di violenza che aveva visto coinvolte una trentina di persone. Nelle ultime ore da residenti e passanti emergono le prime testimonianze sulla rissa che è avvenuta in via Colombo dove sono stati coinvolti una decina di stranieri.

"Dopo la maxi rissa di sabato scorso – spiega uno dei residenti – ingenuamente pensavamo che sarebbe stato un fine settimana più tranquillo ed invece già alle 21,30 musica e gli schiamazzi degli ubriachi si potevano sentire a grande distanza. Senza contare tutte le auto costrette ad evitarli frenando all’ultimo visto che occupavano strada e marciapiede".

Intorno alle 22,30 l’escalation quando dagli schiamazzi si è passati alle mani: "Abbiamo visto poco meno di una decina di persone prendersi a pugni, calci e schiaffi ed è anche spuntato un lungo coltello". Fortunatamente uno dei residenti aveva chiamato la Polizia Locale per il rumore e gli agenti sono arrivati sul posto prima che la situazione degenerasse. La pattuglia del comando di piazza Repubblica è presto stata raggiunta dai carabinieri di Saronno e di Cislago. Alcune persone sono riuscite a dileguarsi. Sul posto anche un’ambulanza della Croce azzurra di Rovellasca che ha portato all’ospedale di Saronno il trentaquattrenne ferito dalla coltellata. Per lui fortunatamente solo ferite lievi.

Resta, anzi cresce, la preoccupazione dei residenti per l’escalation di violenza nella zona. Nell’ultima settimana su questo fronte sono intervenute sia forze politiche come Forza Italia sia i commercianti. Gli azzurri in una dura nota hanno concluso: "La situazione sta sfuggendo di mano, l’Amministrazione può intervenire con disposizioni mirate e sollecitazioni all’autoritá competente per fermare questi comportamenti che mettono seriamente a repentaglio la sicurezza degli abitanti della zona ormai stanchi di subire questa violenza indiscriminata". Dura anche Confcommercio: "Difficile pensare ad arricchire la città di iniziative e manifestazioni per attirare pubblico quando resta prevalente una percezione di Saronno come insicura e pericolosa".