Spaccio di droga vicino alle scuole, arriva la videosorveglianza

Garantire sicurezza in prossimità degli istituti scolastici, anche il comune di Sesto Calende ha aderito al progetto "Scuole sicure" 2023...

Spaccio di droga vicino alle scuole, arriva la videosorveglianza
Spaccio di droga vicino alle scuole, arriva la videosorveglianza

Garantire sicurezza in prossimità degli istituti scolastici, anche il comune di Sesto Calende ha aderito al progetto "Scuole sicure" 2023 – 2024, partecipando al bando ministeriale grazie al quale ha ottenuto fondi pari a circa 12mila euro. Gli interventi a cui sono destinate le risorse riguardano l’installazione di telecamere e maggiori controlli affidati alla Polizia locale, in particolare per prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e presenze sospette nei pressi delle scuole sestesi. Il progetto presentato dall’amministrazione comunale, messo a punto dal Comando della Polizia locale riguarda due scuole, la media Bassetti e l’istituto Dalla Chiesa. Sottolinea l’assessore alla Polizia locale Enrico Boca, "vogliamo assicurare alle famiglie dei ragazzi che frequentano queste due scuole un ambiente sicuro, immune da presenze sospette agli ingressi e questo grazie al personale della polizia locale che sarà impegnato in controlli e alle nuove telecamere". Il progetto per la sicurezza sarà completato con una campagna informativa che sarà avviata all’interno delle scuole con la presenza di personale della Questura di Varese, inoltre potrà essere impiegato in servizi mirati anche il cane antidroga della Polizia locale di Gallarate. Nei giorni scorsi il comune di Sesto Calende ha sottoscritto in Prefettura a Varese con il prefetto Salvatore Pasquariello, il protocollo d’intesa relativo all’iniziativa Scuole Sicure. Il documento, siglato anche dai comuni di Cislago, Induno Olona, Lonate Pozzolo e Uboldo, disciplina l’attuazione dei progetti finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti nei pressi delle scuole, con la previsione di attività di controllo e vigilanza all’esterno dei plessi scolastici di primo e secondo grado. Il protocollo prevede anche percorsi formativi, l’attivazione di campagne rivolte agli studenti, l’acquisto di impianti di videosorveglianza. R.F.