Sos alla Regione: mancano sette medici di base

Asst Sette Laghi richiede 7 medici di Medicina generale per l'ambito di Gavirate. Incontro con sindaci e direttori per affrontare la carenza e garantire assistenza equa ai cittadini. Prossima procedura di reclutamento regionale il 6 maggio.

Sos alla Regione: mancano sette medici di base

ll direttore sociosanitario Giuseppe Calicchio

Inviata a Regione Lombardia da Asst Sette Laghi la richiesta per l’ambito territoriale di Gavirate (che comprende anche i comuni di Bardello con Malgesso e Bregano, Brebbia, Monvalle, Besozzo, Biandronno), di 7 medici di Medicina generale. A comunicarlo ai sindaci Asst Sette Laghi nell’incontro che si è tenuto a Villa Tamagno, tra il direttore sociosanitario, Giuseppe Calicchio, i responsabili delle Cure Primarie, Stefano Taborelli e Igino Zoccarato, il direttore del Distretto di Laveno, Claudio Chini e i sindaci di Gavirate, Silvana Alberio, di Biandronno, Massimo Porotti, e il Vicesindaco di Bardello con Malgesso e Bregano, Emilio Di Donato. Un confronto per fare il punto sul tema dei medici di Medicina generale in servizio in quell’ambito territoriale con un bacino totale di circa 26.828 cittadini assistibili (cioè con più di 14 anni) per il quale il fabbisogno è di 7 medici.

Ora si deve attendere la procedura regionale di reclutamento che sarà espletata contemporaneamente in tutte le Asst di Regione Lombardia il 6 maggio, con la scelta dell’ambito da parte dei candidati che hanno presentato apposita domanda. "L’incontro ha dimostrato come le istituzioni possono affrontare con successo le criticità solo confrontandosi e facendo squadra – ha detto il direttore sociosanitario Calicchio - siamo convinti che le premesse siano le migliori per trovare ulteriori rinforzi per la medicina territoriale dell’ambito di Gavirate".

I rappresentanti dei tre Comuni presenti all’incontro hanno fatto rilevare il valore della collaborazione tra le istituzioni come un’opportunità per affrontare le sfide comuni in modo proficuo per cercare risposte ai bisogni dei cittadini, mitigando i disagi causati dei legittimi spostamenti e pensionamenti dei medici di Medicina Generale nel territorio. È stata sottolineata l’importanza di garantire che nessuna parte del territorio rimanga scoperta, auspicando che i nuovi medici si distribuiscano in modo equo sul territorio, considerando la loro svincolata scelta in quanto liberi professionisti.

Rosella Formenti