Alcuni ragazzi del liceo Sportivo di Sesto Calende collaborano all’evento
Alcuni ragazzi del liceo Sportivo di Sesto Calende collaborano all’evento

Sesto Calende (Varese), 10 gennaio 2019 - Acqua, terra e sport. Che crea un ponte fra le prime due e l’uomo. Così, in pochi tratti, si racconta l’anima di Sesto Calende, appena insignito del titolo di “Comune europeo dello sport 2019”. Un importante riconoscimento internazionale che, nel concreto, porterà ad organizzare 300 eventi sportivi e 50 eventi culturali nei prossimi dodici mesi. Con tanto di plauso da parte di Regione Lombardia, nella persona dell’assessore allo Sport Martina Cambiaghi. L’inaugurazione dell’anno è prevista per domenica, alle 17.30, nel Pala Eolo di Castelletto sopra Ticino. Il primo di una lunghissima serie di appuntamenti.

Ma coma ha fatto Sesto Calende, con i suoi 11mila abitanti, a diventare ambasciatore dello sport europeo? Bastano poche cifre a spiegarlo: venti associazioni sportive, tre centri, quattro impianti e 3mila atleti tesserati. Quasi un quarto degli abitanti. Cifre incredibili per una realtà di queste dimensioni, che però non bastano a fotografare una comunità dove lo sport e la natura sono parte integrante della vita quotidiana; oltre che un settore nel quale il pubblico ha deciso di investire per davvero. "I tre capisaldi sui quali abbiamo costruito il progetto sono integrazione, educazione e aggregazione - spiga il consigliere comunale con delega allo Sport, Simone Pintori -. Fondamentale è stato il contributo di Aces (Federazione delle capitali e delle città europee dello sport, ndr) Italia e Aces Europa; oltre che delle associazioni sportive di Sesto Calende e di tutti i cittadini che hanno liberamente collaborato".

Ma se i benefici dello sport per la salute sono noti a tutti, vale la pena soffermarsi su un altro aspetto: la capacità di veicolare valori positivi a tutte le generazioni; in particolare alle più giovani. Ecco dunque i progetti “Stop-obesity” e “Sesto Senso”; quest’ultimo nato per sensibilizzare sul tema della disabilità, altra colonna portante di questo anno sportivo targato Sesto Calende. "Faccio i miei complimenti all’Amministrazione comunale - ha detto l’assessore regionale Cambiaghi nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, ieri a Palazzo Lombardia -: è una candidatura della quale dobbiamo essere tutti orgogliosi. Da parte nostra cercheremo di venire sempre più incontro allo sport di base, con le sue necessità".