Treni, a rischio la fermata Saronno nella tratta Milano Centrale: mobilitazione dei pendolari

Andrea Mazzucotelli, portavoce del Comitato viaggiatori, ha scelto la seduta aperta del consiglio comunale per lanciare il suo appello al sindaco

Un treno

Un treno

Un consiglio comunale aperto per tutelare la fermata Saronno nella tratta Milano – Centrale. La proposta è arrivata da Andrea Mazzucotelli portavoce del Comitato viaggiatori Tpl nodo Saronno e delegato nell’assemblea regionale durante l’ultima seduta di bilancio aperta al pubblico. Un appello per chiedere alla città ma soprattutto all’Amministrazione di scendere in campo per il futuro del collegamento ferroviario tra Saronno e Milano Centrale. Nell’autunno 2022 si erano accesi i riflettori sulla delibera che prevedeva la cancellazione della fermata di Saronno nel 2024.

La mobilitazione della città, proprio su input di Mazzucotelli, aveva portato a diversi interventi cittadini e non solo fino a quando Regione, con l’allora assessore Claudia Terzi aveva spiegato ai viaggiatori che la cancellazione non sarebbe stata a breve termine e il presidente Attilio Fontana aveva spiegato come si stesse studiando "la possibilità di ripristinare il collegamento da Saronno a Milano Centrale". Da allora del progetto, dei tempi e del ripristino non si è più parlato a livello cittadino e niente si è saputo dell’incontro chiesto dal sindaco Augusto Airoldi per parlare anche di questo tema con il governatore Fontana. Visto che non ci sono stati atti ufficiali di modifica del progetto, arriva la richiesta di Andrea Mazzucotelli di una mobilitazione cittadina.

Il portavoce dei viaggiatori saronnesi ha scelto la seduta aperta del consiglio comunale per lanciare il suo appello al sindaco Augusto Airoldi, al presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli e ai consiglieri di maggioranza a farsi promotori dell’organizzazione di un consiglio comunale aperto. "Possiamo anche organizzare un’azione di cittadini dal basso raccogliendo le firme – ha rimarcato Mazzucotelli – ma credo che sia importante ci sia anche un messaggio politico, visto che per altro il tema è in linea con il programma dell’Amministrazione non vedo perché non si possa intervenire e affrontare con forza questo tema". Recentemente grande allarme aveva creato la sparizione, per un problema di configurazione subito risolto, la sparizione della possibilità di utilizzare biglietti e abbonamenti di seconda classe proprio sui Malpensa Express per centrale.