Riparte la mobilitazione. Otto ore di sciopero all’Handling di Malpensa

I sindacati chiedono un tavolo di trattative sulle condizioni di lavoro. Non tutte le società hanno sottoscritto accordi integrativi migliorativi.

Primo sciopero del nuovo anno: a incrociare le braccia lunedì 8, i lavoratori del settore handling; a proclamarlo le organizzazioni sindacali di base Flai Ts, Usb Lavoro Privato, Cub Trasporti e Adl, che nei giorni scorsi hanno chiesto un incontro al prefetto Salvatore Pasquariello dal quale attendono risposta. Ieri dalla Prefettura è arrivato un invito per oggi, ma le aziende hanno declinato la proposta per i tempi troppo stretti.

I sindacati di base, spiegano in un comunicato, "sono impegnati con una serie di iniziative per un adeguato rinnovo del contratto nazionale del Trasporto Aereo sezione Handlers. A seguito di una chiusura di rinnovo del Ccnl, scaduto da oltre 7 anni, che non ha soddisfatto i lavoratori e le lavoratrici, le scriventi organizzazioni hanno richiesto a tutte le società di handling del plesso dell’aeroporto di Malpensa un confronto al fine di migliorare-integrare le condizioni pattuite a livello nazionale".

Continuano i sindacati: "Alcune società di Handling di Malpensa (Alha Airport, Wfs e Beta Trans) hanno sottoscritto con le scriventi organizzazioni sindacali, accordi integrativi migliorativi del Ccnl, a differenza delle società Airport Handling spa, Aviapartner Handling spa, Ags Handling srl, Mle-Bcube spa che ad oggi non hanno aperto al confronto". Quindi, a fronte della situazione, annunciano di "proseguire le azioni di lotta, con uno sciopero di 24 ore, programmato per il giorno 8 gennaio 2024, con iniziative sindacali e conseguenti disagi per passeggeri e merci, nelle quattro società coinvolte". E concludono con la richiesta al prefetto di Varese "di una convocazione in sede prefettizia al fine di ricercare una ricomposizione della vertenza, per omologare il trattamento normativo e salariale dei lavoratori in tutte società di handling al fine di ristabilire un adeguato salario e una sana competizione tra tutte le società presenti sullo scalo".

Lunedì 8 è confermata l’astensione dal lavoro, nel frattempo le organizzazioni sindacali di base restano in attesa della risposta dal prefetto di Varese.

Va ricordato che pochi giorni prima di Natale le stesse organizzazioni di base hanno dato comunicazione, a conclusione di un incontro, di aver ottenuto l’impegno da parte di Alha Aiport Malpensa a garantire nel contratto integrativo aziendale una serie di concessioni. Una volta definito il testo finale, il Cia sarà sottoposto a referendum tra tutti i lavoratori, per la sua approvazione.