ROSELLA FORMENTI
Cronaca

Rifornimenti tagliati. Sostanze per l’ecstasy: 63 quintali bloccati a Malpensa

La Guardia di Finanza ha stroncato il traffico. Il magazzino a Caronno Pertusella, in Olanda si ricavavano le pasticche.

Rifornimenti tagliati. Sostanze per l’ecstasy: 63 quintali bloccati a Malpensa

Rifornimenti tagliati. Sostanze per l’ecstasy: 63 quintali bloccati a Malpensa

Con l’"Operazione Molecola" gli uomini della Guardia di Finanza di Varese hanno sequestrato 6.337 kg di precursori di droga sintetica. Arrestati in Olanda due cinesi, indagato un imprenditore cinese, residente nel Milanese. L’attività investigativa è cominciata quando i finanzieri hanno intercettato a cargo city di Malpensa un flusso di spedizioni provenienti dalla Cina contenenti le sostanze dalle quali si sarebbero potute produrre oltre 63 milioni di pasticche di Mdma (Ecstasy), con profitti illeciti stimati per oltre 630 milioni di euro.

Le spedizioni bloccate dagli uomini delle Fiamme gialle si presentavano come confezioni perfettamente sigillate ad indicare una produzione di tipo "industriale". Il contenuto ha subito destato sospetto agli occhi esperti dei finanzieri: granelli di polvere bianca e scaglie giallastre non apparivano coerenti con il contenuto dichiarato all’importazione. Si è proceduto dapprima, alla identificazione qualitativa del materiale per confermare la dichiarazione doganale della Ditta produttrice che aveva classificato il prodotto come "Polyester Powder Coating", usata per verniciatura a polvere di poliestere. Le analisi, svolte anche dall’ Istituto di Ricerca di Ispra, hanno accertato che il contenuto era di 1.063 kg di piperonil-metil chetone (Pmk), un precursore chimico utilizzato per la produzione di sostanza stupefacente di tipo Mdma.

Il carico, destinato dapprima ad una società con sede legale a Milano e sede operativa a Caronno Pertusella, e successivamente ad un indirizzo olandese, è stato oggetto di "monitoraggio transfrontaliero", con la collaborazione della polizia olandese. La cooperazione internazionale Eurojust ha permesso di dare avvio, in Olanda, ad ulteriori e distinte indagini che hanno permesso di individuare un luogo di stoccaggio di stupefacenti, rinvenendo 38 scatole di Pmk, 5 kg di Pmk, 28 kg di Ketamina, 40 kg di Methylamine (usata per produrre Mdma). A seguito di ulteriori indagini, sono stati sequestrati ulteriori 150 kg di Pmk; 3 kg di pillole di Mdma; 4 kg di Ketamina; 40 Kg di marijuana.

Le indagini di polizia giudiziaria in territorio olandese hanno permesso di arrestare due cinesi. Nello stesso tempo le Fiamme Gialle di Varese hanno individuato una seconda spedizione contenente 2.124 kg di Bmk, anch’esso precursore dell’anfetamina e della metanfetamina. Sempre coordinati dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, i finanzieri successivamente nei magazzini dell’importatore a Caronno Pertusella hanno venivano trovato e sequestrato altri 4.213 kg di Pmk. Denunciato in questo caso il titolare del magazzino – un cinese residente nel Milanese – che avrebbe curato personalmente tutte le operazioni di importazione dei precursori rivenduti successivamente in Olanda.