I quadri del ‘700 rubati in una villa e rivenduti a 50 euro al mercatino delle pulci. Quanto valgono? 30mila euro

L’incredibile “viaggio” di due dipinti firmati da Jean-Baptiste Lallemand spariti dalla villa di Castellanza, rivenduti a Garbagnate e finiti da poco in mano a un antiquario. Ma scatta l’inchiesta della Procura di Milano

Un quadro di Jean-Baptiste Lallemand, stesso autore dei dipinti rubati e ritrovati
Un quadro di Jean-Baptiste Lallemand, stesso autore dei dipinti rubati e ritrovati

Una coppia di quadri del Settecento francese, dipinti dall’artista Jean-Baptiste Lallemand, è stata ritrovata, più di dieci anni dopo essere stata rubata dalle pareti di una villa a Castellanza, in un mercatino delle pulci di Garbagnate Milanese. Come ci sono finiti in un mercato rionale? E quali passaggi hanno fatto i due dipinti che fanno parte in un complesso di otto, appesi nel salone di una villa d’epoca, che sorge nella cittadina in provincia di Varese? È quello che stanno cercando di capire i carabinieri del Nucleo di Monza che si occupa della tutela del patrimonio culturale

C’è una denuncia che fu formalizzata ai carabinieri di Castellanza dal proprietario della villa e da sua moglie nell’ottobre del 2012. L’uomo, un imprenditore, aveva raccontato che i due dipinti erano spariti durante la ristrutturazione dell’edificio che era rimasto chiuso temporaneamente proprio per consentire l’ultimazione dei lavori. Quando lui e la moglie una mattina si erano recati nella grande villa si erano accorti che erano spariti due degli otto dipinti del pittore francese e che alle pareti ne erano rimasti solo sei.

Dopo la denuncia più nulla, fino all’inizio del 2023, undici anni dopo, quando i due quadri sono ricomparsi in un annuncio di vendita sul sito di un noto antiquario milanese al prezzo modesto di 2.500 euro l’uno. Il loro valore in realtà si aggira sui 30.000 a coppia. Riconosciuti "senza ombra di dubbio alcuno" dal proprietario e dalla moglie, si è scoperto che i due dipinti erano stati acquistati qualche anno prima da una donna e da suo figlio sulle bancarelle del mercatino rionale di Garbaganate. I quadri erano rimasti nella casa degli acquirenti, in zona corso Lodi, a Milano, fino a quando, madre e figlio - almeno così hanno raccontato loro ai carabinieri che li hanno convocati per rendere sommarie informazioni - avendo problemi economici avevano pensato di vendere tutto l’arredo di casa. Così quei due Lallemand, pagati 50 euro l’uno al mercatino, li avevano fatti valutare e venduti all’antiquario in questione.

Perché rivolgersi a un antiquario per la vendita? Forse - ipotizzano gli investigatori - perché sospettavano che valessero ben più di 50 euro? Chi, nella filiera dei passaggi di mano, ha effettuato il cosiddetto “incauto acquisto“ che potrebbe costituire reato? Ad oggi i due dipinti sono stati messo sotto sequestro dalla Procura per poter andare più a fondo in questa storia e cercare di individuare chi lì rubò dalla villa, anche se ormai sono passati dodici anni.