Busto e Gallarate, stop all’ospedale unico: presentato un ricorso al presidente Mattarella

In azione Comitato per il diritto alla salute del Varesotto, Medicina democratica e Centro Giulio Maccacaro. Obiettivo: impedire la creazione di un polo sanitario unico

Il nosocomio di Gallarate

Il nosocomio di Gallarate Nel dibattito e scontro sul futuro ospedale unico arriva ora il ricorso al presidente Mattarella

Busto Arsizio (Varese) – Ricorso al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per salvare gli ospedali di Gallarate e Busto Arsizio, obiettivo fermare il progetto per la realizzazione del polo sanitario unico a Busto Arsizio. È la nuova azione messa in atto da Comitato per il diritto alla salute del Varesotto, Medicina democratica e Centro per la salute Giulio A. Maccacaro Odv.

Spiegano in un comunicato i promotori del ricorso: "La firma dell’accordo di programma per l’ospedale unico non è la pietra tombale della difesa degli ospedali di Gallarate e Busto Arsizio. Non solo restano tutte le criticità, riduzione dei posti letto, un solo pronto soccorso, la distruzione di un’area verde, la viabilità, ecc., non solo c’è la contrarietà della stragrande maggioranza della popolazione, ma resta la possibilità di fermare il progetto in favore del riammodernamento dei due presidi esistenti attraverso il ricorso che è stato promosso dal Comitato per il diritto alla salute del Varesotto, Medicina democratica e Centro per la salute Giulio A. Maccacaro Odv, insieme a tante persone che lo hanno sottoscritto e con il sostegno di comitati, associazioni, sindacati".

Continuano: "Nella volontà di tutelare l’area verde boscata a Busto Arsizio e il diritto alla salute e alle cure sanitarie, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica evidenzia violazioni della normativa dell’Unione europea, nazionale e regionale, false ed errate applicazioni della stessa normativa ed eccesso di potere, che hanno leso (e lederanno) il diritto dei cittadini e delle cittadine a partecipare alle decisioni in materia ambientale, il diritto alla salute, il diritto individuale e collettivo alla cure sanitarie e i diritti discendenti dal principio di ragionevolezza dell’attività amministrativa".

Sottolineano inoltre che "la sequenza degli atti del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica dell’accordo di programma mostra che la realizzazione dell’ospedale unico sull’area prescelta doveva avvenire ad ogni costo e che le fasi delle osservazioni e del contributo partecipativo sono state completamente trascurate e non esaminate approfonditamente". Il ricorso è stato presentato il 24 febbraio e per sostenerne i costi sarà promossa una raccolta fondi. Tutti possono contribuire: con un versamento a Medicina democratica sul conto di Banca Etica IBAN IT36 A050 1801 6000 0001 7036 708 con causale "salviamo gli ospedali di Gallarate e Busto Arsizio", con versamento con paypal/carta di credito sul sito www.medicinademocratica.org".