Quotidiano Nazionale logo
6 apr 2022

Ponte aereo Malpensa-Ucraina: venti tonnellate di aiuti alimentari

Il cargo atterrerà all’aeroporto della capitale romena. I pacchi saranno consegnati. alle associazioni in campo

I pacchi in partenza per Bucarest
I pacchi in partenza per Bucarest
I pacchi in partenza per Bucarest

Aiuti all’Ucraina: ieri dallo scalo di Malpensa con destinazione l’aeroporto di Bucarest-Otopeni è decollato il cargo di Dhl Express con a bordo 21 tonnellate di cibo raccolti tra i dipendenti di Sea, la società di gestione degli aeroporti milanesi, e destinati ai rifugiati ucraini in Romania. Dallo scalo rumeno il carico, trasferito a bordo di 3 camion, sotto il coordinamento dei volontari di Sea e di Banca pentru Alimente Bucuresti di Bucarest, è stato consegnato alle strutture di accoglienza Asociatia Mladita, AsociatiaInimi nobile e Asociatia CasaShalom che accolgono circa 240 rifugiati in fuga dalla guerra. Il cibo è stato raccolto con il supporto e il coordinamento operativo della European Food Banks Federation (feba).

L’iniziativa segue la prima spedizione promossa da Sea in collaborazione con Progetto Arca partita lo scorso 23 marzo con 4 mezzi, 3 camion e 1 monovolume e con 11 dipendenti Sea che hanno percorso quasi 4mila chiometri, 1.900 chilometri per tratta, per giungere a Siret al confine fra Romania e Ucraina, dove hanno consegnato alimenti, vestiario e beni di prima necessità raccolti a Milano dalla Fondazione Progetto Arca. Sui 3 camion sono stati caricati 150 bancali per un totale di circa 50 tonnellate di merci. Il viaggio è durato circa 4 giorni. Ieri la nuova spedizione ma in aereo.

"Anche Sea e le sue persone hanno voluto supportare in modo concreto la popolazione ucraina - ha dichiarato Armando Brunini, Amministratore Delegato di Sea - Con Dhl e Banco Alimentare abbiamo lavorato in sinergia e siamo riusciti ad organizzare per oggi questo volo speciale che consegnerà beni alimentari destinati ai campi di prima accoglienza in Romania che accolgono i profughi che arrivano dai territori in guerra. Un piccolo aiuto rispetto alle difficoltà che oggi il popolo ucraino è costretto ad affrontare, fatto con grande spirito di solidarietà da parte di tutte le persone di Sea".

Rosella Formenti

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?