Pompieri a lezione per un anno. Abilitati al Comando di Varese i soccorritori in zone impervie

Sono 24 gli operatori che sanno usare tecniche di derivazione alpinistica

Pompieri a lezione per un anno. Abilitati al Comando di Varese i soccorritori in zone impervie
Pompieri a lezione per un anno. Abilitati al Comando di Varese i soccorritori in zone impervie

Si è concluso l’anno formativo per i vigili del fuoco del Comando di Varese. Oltre ad altri corsi di specializzazione come la topografia applicata al soccorso, le lezioni di qualificazione aeroportuale, le patenti nautiche e da addetto alla sala operativa, si sono svolte anche due sessioni di formazione Saf (Speleo Alpino Fluviale) basico. Abilitati così 24 operatori. Il nucleo Saf è specializzato nel soccorso in scenari impervi, in altezza, in ambiente fluviale (fiumi, torrenti e acque alluvionali) e utilizza tecniche di derivazione alpinistica per garantire un’elevata sicurezza dei soccorritori e delle vittime.

I corsi hanno avuto la durata di tre settimane, in cui si sono alternate formazione teorica e pratica, quest’ultima svolta sia presso il castello di manovra della sede centrale del Comando sia in ambiente impervio sul territorio. Le attività hanno formato il personale con tecniche e manovre che consentiranno di operare in situazioni in cui, a causa dello specifico scenario incidentale sia urbano sia extraurbano, non siano utilizzabili i normali mezzi in dotazione.

Per quanto riguarda l’attività del Comando provinciale, in occasione della festa della patrona Santa Barbara il comandante Mario Abate ha ricordato i circa 9mila interventi effettuati nel corso dell’anno che sta per concludersi dalle sedi di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Somma Lombardo, Luino Tradate e Laveno Mombello oltre al servizio dell’ elicottero di stanza a Malpensa.

Intensa anche l’attività di formazione interna con venti corsi per i vigili del fuoco oltre a corsi antincendio dei lavoratori e ai servizi di vigilanza a presidio delle manifestazioni di pubblico spettacolo, le visite ispettive e di controllo presso impianti, stabilimenti e insediamenti civili e industriali, l’attività di prevenzione incendi attuata attraverso l’approvazione preventiva di progetti, l’effettuazione di sopralluoghi, la partecipazione a commissioni. I vigili del fuoco sono sempre in prima linea.

R.F.