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18 mag 2022

Malpensa: tracce di legionella, scatta la bonifica

L’allarme in un centro della Dhl dello scalo intercontinentale. Chiusi i rubinetti dell’acqua calda, "nessun problema per i dipendenti"

18 mag 2022
rosella formenti
Cronaca
prevenzione legionella bresso - per edizione metropoli/cangemi - foto spf
L’area dov’è stata riscontrata la legionella è stata subito circoscritta
prevenzione legionella bresso - per edizione metropoli/cangemi - foto spf
L’area dov’è stata riscontrata la legionella è stata subito circoscritta

Malpensa (Varese) - Tracce lievi di legionella sono state trovate a seguito delle analisi periodiche dell’acqua dell’impianto idrico del vettore cargo Dhl Express all’interno del settore cargo city dell’aeroporto intercontinentale di Malpensa. Nessun allarme, nessun rischio di contaminazione in aeroporto, il problema è circoscritto in quanto la società ha un sistema di gestione delle acque autonomo rispetto all’aerostazione e alle altre zone dell’aerostazione.

«Non sussiste alcun pericolo per la salute, neanche per ingestione", hanno assicurato i vertici aziendali in una nota diffusa ieri ai lavoratori. I vertici della Dhl hanno subito adottato tutti i protocolli di sicurezza, sono stati chiusi i rubinetti dell’acqua calda, lasciando la disponibilità dell’acqua fredda e sono stati attivati interventi di bonifica con una ditta specializzata per riportare la situazione alla normalità. Nei prossimi giorni saranno effettuati ulteriori campionamenti nell’impianto. Accanto alle colonnine idriche che non sono utilizzabili sono state messe a disposizione bottigliette di acqua sigillate, posizionati anche cartelli che avvisano della situazione.

Casi di legionella si verificano ogni anno, ma a Busto Arsizio due anni fa si era manifestata una situazione che aveva suscitato preoccupazione: era il mese di agosto 2020, nell’arco di due settimane, era stata la concentrazione di casi, 16, 13 in città, in alcuni quartieri, 3 nei comuni limitrofi, rilevati tra il 17 e il 31 agosto, con ricoveri in ospedale e anche il decesso di un anziano, però in condizioni già compromesse. Erano state subito attivate tutte le analisi del caso per individuare le cause. Va ricordato che si tratta di un batterio che vive negli ambienti acquatici quali, ad esempio, impianti idrici, serbatoi, tubature dove si moltiplica a temperature comprese tra 25-45 gradi e in presenza di stagnazione, incrostazioni e sedimenti. Fortunatamente è tutto sotto controllo nella sede Dhl a cargo city, nessun pericolo per la salute delle persone.

 

 

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