Largo Flaiano, prove di forza. Il nuovo ponte sotto esame con dodici Tir a pieno carico

Il collaudo nel cuore della notte. Ogni mezzo utilizzato pesava 42 tonnellate. Ad assistere all’esperimento il sindaco Galimberti e l’assessore ai Lavori Pubblici. .

Largo Flaiano, prove di forza. Il nuovo ponte sotto esame con dodici Tir a pieno carico
Largo Flaiano, prove di forza. Il nuovo ponte sotto esame con dodici Tir a pieno carico

Dodici camion a pieno carico del peso di 42 tonnellate ciascuno hanno testato la tenuta del nuovo ponte costruito in largo Flaiano, che rivoluzionerà la viabilità in ingresso e uscita da Varese. Il collaudo statico ha rappresentato un momento cruciale verso un traguardo che è ormai sempre più vicino, con la riapertura imminente dello svincolo nella nuova veste che ha l’obiettivo di dire per sempre addio alle lunghe code dovute ai semafori all’entrata in città. Le operazioni di collaudo, particolarmente scenografiche, si sono svolte nella notte tra lunedì 29 e martedì 30 gennaio. A partire dalla mezzanotte i mezzi pesanti sono stati posizionati uno per uno lungo il ponte. Ad assistere l’assessore ai lavori pubblici Andrea Civati e il sindaco di Varese Davide Galimberti.

"È stata una notte molto importante per la città perché quando erano da poco passate le 3 si sono concluse le operazioni di collaudo del nuovo ponte di Largo Flaiano, l’infrastruttura che costituirà la nuova rotonda di accesso a Varese senza più semafori in ingresso al capoluogo - ha detto il primo cittadino - un passaggio fondamentale per un’opera non semplice nella sua realizzazione, sia per la posizione che per l’entità dei lavori. Ma ci avviciniamo sempre di più a quel cambiamento che tutti aspettiamo da sempre per una zona così nevralgica per Varese: l’ingresso in città".

A collaudo terminato proseguiranno nei prossimi giorni le operazioni necessarie all’allestimento della nuova viabilità: il conto alla rovescia è dunque ufficialmente partito. Non c’è ancora una data precisa, ma l’apertura al traffico è davvero vicina e dovrebbe avvenire entro una decina di giorni. Per Varese sarà un momento storico dopo decenni di attesa. E per un lavoro in fase di completamento c’è un altro intervento che è invece in partenza, con le opere del sottopasso AlpTransit nell’alto varesotto. A Laveno dal 5 febbraio chiuderà il tratto della sp394 dir compreso tra il cimitero di Cittiglio e quello di Laveno Mombello. La chiusura sarà attiva per quasi un anno, fino al 9 gennaio 2025 o fino al completamento dei lavori. Per raggiungere Laveno sono disponibili due percorsi alternativi: il primo attraverso la zona industriale di Cittiglio - Laveno (via per Mombello), il secondo utilizzando la sp32 e sp23 dir a Caravate e Sangiano.