Ita Airways dice addio a Malpensa. Per Balotta (Europa Verde) “si sta trasformando un uno scalo low cost”

La cancellazione dall’8 gennaio del volo per New York è solo l’ultimo atto nel tormentato rapporto tra Alitalia e l’aeroporto nato 25 anni fa

Un aereo Ita Airways
Un aereo Ita Airways

Malpensa (Varese) – La cancellazione dall’8 gennaio 2024 del volo per New York da parte di Ita Airways è l’ultimo atto nella vicenda Alitalia–Malpensa. "Si chiude un tormentato rapporto - dichiara Dario Balotta (responsabile dei Trasporti per Europa Verde) - una scelta che non porterà niente di buono per la stessa Ita che nonostante sia molto più piccola della vecchia Alitalia perde come Alitalia ancora un milione di euro al giorno".

L’addio di Ita Airways allo scalo varesino è spunto per una riflessione su quanto è accaduto all’aeroporto negli ultimi due decenni, continua Balotta: "A 25 anni dal suo debutto, sono ancora molte le potenzialità inespresse di Malpensa 2000 a fronte degli enormi costi pubblici sostenuti per la sua costruzione, era stato pensato per diventare l’hub di riferimento per il nord Italia di Alitalia, così non è stato, lo scalo invece dopo un tira e molla durato decenni perde ora anche l’ultimo volo di Alitalia che collegava direttamente Milano con New York con il clone della vecchia compagnia di bandiera denominato Ita Airways".

Dario Balotta di “Europa Verde"
Dario Balotta di “Europa Verde"

Prosegue: "Malpensa quindi si è lentamente trasformato in aeroporto low cost con qualche volo intercontinentale operato dai grandi vettori stranieri e a differenza degli hub europei la crescita dello scalo italiano si poggia da anni oramai sui passeggeri low cost, sui quali i grandi aeroporti del vecchio continente non hanno puntato".

Ma si pagano errori del passato, ricorda ancora Balotta. "Malpensa doveva essere la chiave dello sviluppo di Alitalia e invece è stata la sua tomba. La mancata fusione con Klm di 20 anni fa, il non trasferimento di piloti ed assistenti di volo da Roma a Milano, le carenze di Sea, gli alti costi dell’handling, il dehubbing con il quasi completo abbandono di Malpensa a favore di Fiumicino hanno fatto il resto. Ora Ita Airways, l’Alitalia mascherata, con la cancellazione del volo per New York chiude il tormentato rapporto dell’ex compagnia di bandiera con Malpensa. Ma era già scritto all’inizio che il matrimonio non sarebbe funzionato". A Malpensa non si piange l’addio di Ita Airways, l’aeroporto, superata la crisi causata dalla pandemia, continua a crescere, entro la fine dell’anno dovrebbe raggiungere i volumi preCovid, lo conferma Armando Brunini, ad di Sea, "Siamo tra i primissimi in Europa". E l’aeroporto con le sue 170 rotte è pronto per l’assalto dei vacanzieri natalizi.