
Stefano Binda, 57 anni, a un’udienza del processo per l’omicidio di Lidia Macchi
Brebbia (Varese), 25 settembre 2024 – Stefano Binda il giorno dopo. Inevitabile il ritorno sotto i riflettori per il 57enne laureato in filosofia di Brebbia dopo che la quinta sezione penale della Corte d’appello di Milano ha ridotto da 303.277,38 a 212.294,24 euro l’indennizzo per l’ingiusta detenzione sofferta, 1.286 giorni in carcere prima di vedere allontanata da sé l’accusa terribile, infamante, di essere l’assassino di Lidia Macchi, la studentessa di Varese massacrata a coltellate la sera del 5 gennaio 1987, nelle vicinanze di Cittiglio. Dopo essere stato definitivamente, pienamente assolto dalla giustizia penale, si ritrova alle prese con quella contabile. Stefano Binda,...