ROSELLA FORMENTI
Cronaca

Furto sacrilego in chiesa, dopo il colpo il ladro va in commissariato: riconosciuto dai vestiti

Busto Arsizio, depredata la parrocchia di San Giuseppe. Le telecamere hanno immortalato l’abbigliamento del malvivente che non si è cambiato d’abito prima di recarsi alla polizia per l’obbligo di firma

Polizia

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Busto Arsizio – La Polizia di Stato del commissariato di Busto Arsizio è intervenuta nella parrocchia di San Giuseppe dove, durante la notte di alcuni giorni fa, qualcuno avevano sottratto diversi oggetti sacri custoditi nel tabernacolo.

Gli agenti, vedendo le immagini registrate dalle telecamere, hanno riconosciuto il ladro, un pregiudicato residente in città e sottoposto, a causa di alcuni precedenti, all’obbligo di firma presso il commissariato. L’uomo, infatti, si è presentato solo qualche ora dopo proprio presso gli uffici del Commissariato, con gli stessi vestiti indossati durante il furto.

Davanti all’evidenza ha ammesso di essere l’autore del furto, aggiungendo di aver tentato di vendere gli oggetti sacri ad un compro-oro ma, avendo scoperto che non erano di metallo pregiato, li aveva gettati in un cespuglio. Gli agenti hanno recuperato solo un calice dorato, mentre gli altri oggetti non sono stati più trovati. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato e la sua posizione verrà valutata anche in vista di un eventuale aggravamento della misura cautelare.