Varese, prof accoltellata: hater scatenati contro l’avvocato difensore del ragazzo. E non è la prima volta

Insulti e minacce sui social ad Elisa Scarpino, la legale del 17enne che ha ferito l’insegnate dell’Enaip. La solidarietà dei colleghi e i precedenti

Varese, la scuola dove è avvenuta l'aggressione e, nel riquadro, l'avvocato Elisa Scarpino
Varese, la scuola dove è avvenuta l'aggressione e, nel riquadro, l'avvocato Elisa Scarpino

Un copione che, purtroppo, si ripete. Episodi già visti in altri casi di cronaca, dal femminicidio di Senago al processo a carico di Alessia Pifferi, la donna che abbandonò la figlia Diana in casa a Milano, lasciandola morire di stenti. Anche l'avvocato Elisa Scarpino, difensore del 17enne che lunedì scorso ha accoltellato la docente dell'istituto professionale Enaip di Varese Sara Campiglio, è stata bersagliata con pesanti insulti e minacce sui social. Decine di messaggi degli hater scatenati da alcune dichiarazioni del legale che, esprimendo solidarietà all'insegnante ferita, aveva chiesto di "non mettere alla gogna un ragazzo di 17 anni".

L'avvocato sta valutando se sporgere denuncia contro gli autori dei post. Intanto ha raccolto l'appoggio dei colleghi, con una presa di posizione della sezione varesina dell'associazione Italiana Giovani Avvocati.

"Questo episodio - scrive in una nota la presidentessa varesina di Aiga, Maria Grazia Lani, riferendosi al ferimento della professoressa - che ha scosso la comunità per la sua drammaticità, solleva questioni di estrema importanza sul ruolo della giustizia e, in particolare, sulla funzione dell’avvocato nella nostra società. È essenziale ricordare - aggiunge - che, al di là delle emozioni che un caso del genere suscita, la base del nostro sistema giuridico è il diritto di ogni individuo a un processo equo e imparziale. Questo principio sancito non solo nella nostra Costituzione ma è anche un fondamento irrinunciabile di ogni società democratica che rispetta i diritti umani".