Dimissioni di sette consiglieri Cade il sindaco Morosini

Sara Morrone nominato commissario prefettizio

Dimissioni di sette consiglieri  Cade il sindaco Morosini

Dimissioni di sette consiglieri Cade il sindaco Morosini

Dimissioni in massa dell’opposizione, salta l’amministrazione del sindaco leghista Francesco Morosini (nella foto) di Tavazzano. È il secondo commissariamento, in pochi mesi, in provincia di Lodi, dopo Sant’Angelo Lodigiano, di un sindaco leghista e il primo per il piccolo comune del nord Lodigiano. La Prefettura di Lodi ha annunciato che, a seguito delle dimissioni, presentate da 7 consiglieri comunali d’opposizione, comunicate ieri, il Comune è stato commissariato. Era già stata presentata una mozione di sfiducia nei giorni scorsi e ora, con questa mossa, è stato fatto decadere il sindaco, col suo Consiglio.

Così, considerata la necessità di assicurare la provvisoria amministrazione dell’ente locale, il prefetto di Lodi, Enrico Roccatagliata, ha disposto la sospensione del consiglio comunale e ha nominato, quale commissario prefettizio, per la provvisoria gestione, il viceprefetto Sara Morrone. Le sono stati conferiti i poteri del Consiglio comunale, della Giunta e del sindaco. Bordate alla Giunta, che per la minoranza di Alessandra Gobbi, del gruppo consiliare d’opposizione “Primavera Civica“, era già "scoppiata", erano appunto arrivate fin da agosto, quando si è innescata la crisi amministrativa. Morosini in Consiglio comunale rimaneva infatti con 5 consiglieri, contro i 7 di quella che dovrebbe essere la minoranza.

P.A.