Coronavirus Cina, a Malpensa cartelli informativi

Attenzione alta ma nessuna psicosi. Disposti cartelloni con le raccomandazioni del Ministero della Salute. Allo scalo non c'è alcun volo proveniente da Wuhan tra quelli in arrivo

Cartelli informativi sul Coronavirus

Cartelli informativi sul Coronavirus

Malpensa (Varese), 21 gennaio 2020 - Attenzione alta ma nessuna psicosi o misura particolare all'aeroporto di Malpensa per il coronavirus cinese. Allo scalo lombardo non c'è alcun volo proveniente da Wuhan tra quelli in arrivo. A quanto appreso, il Ministero della Salute ha chiesto l'elenco dei voli in arrivo e partenza per la Cina. L'unica misura visibile in aeroporto sono dei cartelli informativi del Ministero della Salute, con i consigli per i viaggiatori internazionali diretti o di ritorno da Wuhan. 

"Valutate l'opportunità di rimandare viaggi non necessari", o comunque "vaccinatevi contro l'influenza almeno due settimane prima del viaggio". Sono alcune delle raccomandazioni che il ministero della Salute rivolge "ai viaggiatori internazionali diretti a o di ritorno da Wuhan, Cina", attraverso le locandine sulla "polmonite da nuovo coronavirus" esposte a Milano Malpensa e Roma Fiumicino, aeroporti internazionali con voli da e per il Paese asiatico.  "Nella città di Wuhan, Cina, è in corso un'epidemia di polmonite - recitano i cartelli, in italiano e in inglese - Attualmente è stata identificata la causa in un nuovo coronavirus 2019-nCoV; non si conoscono le modalità di trasmissione; i sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie"

"Prima di partire - si consiglia - consultate il vostro medico curante per essere informati sulle misure di igiene da applicare per prevenire le malattie respiratorie e vaccinatevi contro l'influenza almeno due settimane prima del viaggio; valutate l'opportunità di rimandare viaggi non necessari. Al vostro arrivo applicare misure igieniche (lavate frequentemente le mani con acqua e sapone, coprite la bocca e il naso con un fazzoletto - non con le mani - quando starnutite o tossite)".

 Ancora, sempre una volta arrivati in aree a rischio, "evitate il contatto con persone affette da malattie respiratorie; evitate luoghi affollati, in particolare mercati del pesce e di animali vivi; evitate di toccare animali e prodotti di origine animale non cotti; rivolgetevi a un medico o a una struttura sanitaria qualora compaiano sintomi di infezione respiratoria (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie); non mettetevi in viaggio se siete malati. Per qualsiasi necessità contattare la vostra Ambasciata o il vostro Consolato", si raccomanda ancora nelle locandine.  "Al vostro ritorno in Italia, se nelle due settimane successive al vostro ritorno si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie), a scopo precauzionale - suggerisce infine il ministero della Salute - contattate il vostro medico di fiducia, riferendo del vostro recente viaggio".