Cora contesa dai genitori. La speranza di papà Stefano affidata alla diplomazia

La ragazzina è stata portata in Costa Rica dalla mamma, che viveva nel Lecchese

Cora contesa dai genitori. La speranza di papà Stefano affidata alla diplomazia

Cora contesa dai genitori. La speranza di papà Stefano affidata alla diplomazia

In visita in Costa Rica Giorgio Silli, sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, ha portato all’attenzione del viceministro degli Esteri Lydia Peralta Cordero e del viceministro dell’Interno Marlen Luna la delicata vicenda della bambina italiana contesa, Cora Dwyn Zardini, 11 anni, che il padre Stefano Zardini, operaio di Somma Lombardo, spera di riabbracciare. Speranza condivisa anche dagli altri due figli, i fratelli di Cora, che vivono con lui.

La vicenda è complessa ed è cominciata nel marzo 2022 quando Annalisa Lucifero, madre di Cora ed ex moglie di Zardini, è scappata dall’Italia portando con sé la bambina, una fuga improvvisa, lasciando l’abitazione di Olgiate Molgora, nel Lecchese, e facendo perdere le proprie tracce. Una sparizione che aveva suscitato allarme e grande preoccupazione in Zardini. La donna successivamente era stata rintracciata in Costa Rica, dove da qualche mese ha ottenuto l’asilo politico per sé e per la bambina, bloccando in questo modo la procedura di rimpatrio in Italia per la piccola, che sembrava vicina.

Stefano Zardini sta continuando la propria battaglia, la speranza è nei contatti tra i due Paesi. L’altro giorno la vicenda è stata affrontata dal sottosegretario Silli in missione in Costa Rica nel corso dei colloqui con Peralta Cordero e Luna: il caso adesso è anche alla loro attenzione.

Rosella Formenti